martedì 25 ottobre 2011

la Vanoli stecca due volte, la Dinamo ne approfitta

l'attacco di Maestro Drake
Vanoli Braga-Cremona 89
Dinamo Banco di Sardegna 92
a 2:47 Quinton Hosley, Top Ten di LegaA!

Eccoci qui, rientrati! Come era nelle previsioni è stata una bellissima trasferta e se devo dire la verità, alla partenza ero moderatamente fiducioso in una vittoria della Dinamo; giocando a pieno regime, e sfruttando appieno le  potenzialità dei ragazzi, una squadra come Cremona poteva essere battuta ed è proprio quello che è avvenuto. Anche se non è stata una passeggiata, tutt'altro ! 
E' stata una vera e propria  battaglia. Ma andiamo con ordine...
PARTENZA - sull'aereo becco casualmente Luigi 30°, come è noto il miglior fotografo del mondo. Il volo su Bergamo-Orio al Serio è strazeppo di emigrati sardi, si va al nord a lavurà, ma anche di studenti universitari. Ryanair ha avuto il grande pregio di collegare col resto del mondo questa isola derelitta, che già in ginocchio per conto suo, è stata massacrata dalla crisi del terzo millennio. Così, si vede in giro ogni tanto anche qualche turista, trasportato a prezzi convenienti dalla compagnia irlandese che parte quasi in orario, arriva prima delle altre e suona pure la trombetta. A bordo della navetta c'è il tempo per scambiare qualche battuta con Gigi, nostro compagno di strada per un bel pezzo, e con l'ottimo Roberto Sanna (il giornalista de La Nuova, autore di "Dinamo, 50 anni", un bel libro che vi riconsiglio). L'argomento, manco a dirlo è Keith Benson: "è un problema" come ha scritto domenica il cronista, ma la cosa più delicata è capire dove sta il problema per il ragazzo. Sicuramente, per ora è un americano poco adatto al gioco fisico della serie A. Forse il club tergiversa perché non vuole fare scelte affrettate, che potrebbero risultare assai care: condivido questo loro momento di riflessione. Fatto sta che ieri sul sito ufficiale hanno smentito la notizia del taglio, definendo "convincente" la sua prestazione al palaRadi. Un fatto per ora è certo: quel "Kito" visto a Cremona non è un mostro di bravura ma non è manco un giocatore pronto per il taglio. Accantonati per un po' i pensieri, dopo un bel volo tocchiamo la pista padana (pardon, lombarda), e il viaggio riprende...Cremona non è poi così lontana e ci accoglie immersa nel sole e nel silenzio delle sue strade perfettamente pulite. Un gioiello carico di storia e di significati, a cominciare dal grande Antonio Stradivari (ma anche Monteverdi è nato qui), un liutaio del '600 che ha reso famosi nel mondo i suoi 500 violini fabbricati artigianalmente. Tutta la città è dedicata al segreto del violino Stradivarius, perciò troverete botteghe di liutai, musei, casa natale visitabile, ente concerti a lui intitolato ecc. Fa piacere vedere tante viole, violini, violoncelli e contrabbassi in mostra nelle vetrine dei maestri liutai. Una densità impressionante di pasticcerie rende piacevole la visita e poi il Torrazzo, come poteva mancare! 502 lunghi scalini su su fino in cima. La torre campanaria più alta d'Europa, così dicono le informazioni. Da lassù è possibile ammirare l'intrico di strade su una trama urbanistica medioevale. Davvero bellissimo...a dire la verità lassù qualcuno inizia a farsela addosso per la paura, francamente neppure io mi sento sicuro, preferisco scendere almeno al di sotto della scala a chiocciola! I più coraggiosi? Le donne, manco a dirlo. Riguadagniamo le strade di Cremona, battute da radi turisti domenicali. L'interrogativo sorge spontaneo: ma dove sono i cremonesi? Saranno a casa, stanchi morti dal lavoro. E sarà questo il MISTERO #1 della nostra giornata dinamista. 
IL PALARADI. Enorme struttura inserita nella fiera di Cremona. L'allargamento della nuova gradinata Triboldi mi ricorda i nostri settori C e D, anch'essi realizzati per regolarizzare la capienza in vista della serie A2. Snobbo senz'altro il settore laterale "ospiti", una specie di gabbia in plexiglass, fredda, inospitale, a metà tra un lager balcanico e Bolzaneto, e poi lassù c'è pure buio. Mi ficco decisamente nella tribuna Vanoli "ospiti", c'è pure qualche sassarese che però non ci degna di uno sguardo. E veniamo al MISTERO #2 della giornata: ma se un sassarese va in trasferta a 800 km di distanza, prendendo l'aereo e tutto il resto, e poi becca una divisa dello stesso colore (=sciarpa) perché non mi deve rivolgere la parola ? E' veramente un comportamento curioso! Conoscevo l'impiccababbu, il deleterio, l'espertone, l'ultras da tastiera, il falso cortese che si rivela un grosso maleducato, il so-tutto-io, ecc. ma il dinamista antisociale ancora mi mancava. ;-)
Comunque è sempre una lezione salutare vedere la partita circondati (o quasi, visto che siamo in 8 da Sassari) dai tifosi avversari. Così ci si rende conto di come, curiosamente, la faziosità insita inguaribilmente nel tifo - checché ne dicano i professoroni che si atteggiano ad imparziali - abbia l'effetto di far vedere le cose in modo diametralmente diverso. Basta mutare la fazione, la famosa "divisa di un altro colore", e magicamente il fallo non era fallo, il passi fischiato era una esagerazione. 
A TUTTO MOTORE - Il Banco parte bene: 9-0 e via così. La Vanoli si regge essenzialmente sulle doti di Von Wafer che, attenzione, non è nulla di friabile, ma un americano veramente talentuoso, di Marko Milic, uno sloveno tosto come il torrone di Cremona e di Perkovic, giocatore croato, che sembrano usciti dalle ultime guerre balcaniche quanto a combattività. Il nostro Travis Diener dirige i giochi, come sempre da par suo, dimostrandosi vero faro della squadra insieme al suo cugino terribile. Il pubblico inizia a prendersela con le giacchette grigie, protagoniste di chissà quale sfavore: curiosità, che non mi sfugge visto che sono a 5 metri dalla nostra panchina, uno degli arbitri minaccia di tecnico coach Sacchetti. E lo fa a tempo di record, dopo soli 4 minuti di gioco. Alla fine usciranno per falli Vanja Plisnic e Quinton Hosley. 31 falli fischiati a nostro sfavore (così dicono i tabellini) non mi pare esattamente un trattamento benevolo nei confronti della Dinamo ma tant'è, il pubblico continua a prendersela con epiteti non molto aulici nei confronti di due nostri giocatori.  I più bersagliati, guarda un po', sono tra i migliori in campo, cioè Vanja e Drake. A proposito, magari non si è visto bene ma qualche fallo fischiato al serbo e al noto cugino americano, forse non c'era. Ed anche un quinto fallo fischiato a Quinton Hosley, neppure questo era limpidissimo, tanto che lui ha protestato, cosa che fa raramente. Proprio sul finale, quando si è visto che la Vanoli era spacciata salvo miracoli, accanto a noi vi è un curioso personaggio che per offendere i nostri biancoblu usa un epiteto ...diciamo che tira in ballo gli effetti della Sindrome di Down. Probabilmente il "signore", definiamolo così per convenzione, non conosce l'intelligenza e la vivacità di queste persone poco fortunate, ma vitali. Di certo più vitali di un povero frustrato della domenica. Anche le palline di carta se le potevano risparmiare, ma si sa che quando si costruiscono muri invisibili o visibili (magari in plexiglass) la frustrazione aumenta, e cade bruscamente il livello di sportività. 
L'ATTENZIONE - tutti tesi e concentrati, nei minuti finali, sulle disposizioni impartite dai coach per frenare il disperato tentativo di rimonta cremonese. Ho visto un Devecchi abbattuto per due palloni rubati dalla Vanoli (costati cari), ma immediatamente reattivo dopo che Sacchetti lo ha lasciato in campo, una rabbia che ha monetizzato in punti immediati; Ugo Ducarello furente a rimproverare il suo giocatore, con il pronto intervento di Paolo Citrini che da buon psicologo ha calmato tutti frapponendosi fisicamente; e coach Sacchetti che ha poi zittito coach Ducarello, reo di protestare troppo all'indirizzo degli arbitri. Anche giocatori infuriati, ma nel modo giusto, quando uscivano dal campo per troppi falli o per rifiatare. Sarà questo il famoso "atteggiamento" di cui parlava spesso Meo Sacchetti lo scorso campionato ? Mi piace, mi piace ;-)
EPILOGO - La Vanoli stecca due volte, come pubblico e come tiri liberi (ben 11 quelli falliti, mentre noi ci attestiamo su un ottimo 90,5%, segno tangibile di concentrazione e scarsa pressione anche nei momenti cruciali). Qui sale sul palcoscenico il Maestro Drake, che si alza e gela tutta Cremona col suo stradivarius suonato magistralmente : 20 punti per 33 minuti, 75% di realizzazione nelle bombe, +20 di val., inferiore solo ad un concreto, finalmente convincente Quinton Hosley, con +21 val., autore di due schiacciate che da sole valevano il prezzo del biglietto (per la cronaca: erano 22 euro nei comodi centrali, retro panchina, a due passi dal campo e 11 € i ridotti). Insomma, finalmente un Quinton versione...James White, così gli amanti dei paragoni col recente passato sono serviti .  La Dinamo -in poche parole- vince in un finale punto a punto con relativo fallo sistematico, una roba non adatta ai deboli di cuore. L'ultima volta accadde al palaSomenzi contro la vecchia Vanoli Soresina, evidentemente è destino che tra queste due squadre debbano venir fuori delle partite combattutissime.
IL GRAN FINALE - Benson fa abbuffata di rimbalzi (se ne contano 13 alla fine), si sveglia dal torpore e stoppa finalmente alla grande, Maestro Drake intercetta il disperato tentativo da 3 di Cinciarini, un attimo dopo la sirena finale ed esplode la gioia (contenuta) dei nostri giocatori, praticamente crepati visto che hanno tirato la carretta in otto per tutta la partita (Pinton in pratica non entrato e Vanuzzo rimasto in Sardegna, in panca il baby Marcolino Spissu per dare coraggio e rincuorare i compagni "dall'alto" dei suoi 16 anni - ci sarà tempo per parlare di questo meraviglioso frutto del vivaio cestistico sassarese). A seguire, l'esultanza smisurata per il coach Ugo e per il "team Sardara", cioè Cherchi e Dettori: arriva Carlo Sardara, nostro vecchio amico delle estati algheresi, che dà un cinque sprizzante gioia; "noi vinciamo" avevo detto nell'intervallo ai dirigenti, e vittoria è stata. Quando si gioca con cuore e passione alla fine il risultato arriva.
Rientriamo tra strade scarsamente trafficate, fino ad un centro storico pressoché deserto. Alle 21,00 piazza del Duomo offre uno scenario quasi fiabesco, luci perfette illuminano la facciata della Cattedrale, di fronte il palazzo del comune è lì a far da sentinella ai secoli. Una buona pizza, di dimensioni enormi (più o meno la larghezza di un canestro), e poi di corsa in hotel. 11° esterni e riscaldamento acceso, e pensare che solo una settimana fa (16 ottobre) mia moglie era al mare.   
IL RIENTRO ROCAMBOLESCO- E' arcinoto che le auto prese a noleggio devono essere rifornite prima del rientro al car rental. Ma provate voi a trovare un distributore di benzina lì ad Orio al Serio! Becchiamo un vecchietto, dalle parti del camposanto e costui parla per quindici minuti buoni. Non è una informazione stradale, è una lezione accademica di toponomastica. Sembra il Rezzonico di Aldo Giovanni & Giacomo, dopo lunghi giri scopriamo che il primo distributore è praticamente a Bergamo. Tra le risate, fermo due muratori, due bravi cittadini padani (pardon, lombardi), che ci indicano il più "vicino" distributore, solo a due chilometri: dirigersi verso Grassobbio. Ecco svelato il MISTERO #3, la Q8 di Grassobbio è la nostra salvezza! Sperduto nella pianura orobica, in un intrico di strade sgombre dalla nebbia e dal ghiaccio, si trova un distributore a prezzi esagerati, tra gli ameni villaggi di Mascello Busnago e Oriate Olona, Drummiglione Fedrigotto o Camerlengo Mandronello, però tra italiani ci  siamo capiti: insomma, prima della HERTZ andate a Grassobbio a rifornire, fratelli Dinamisti ! Che sennò vi addebitano tutto il pieno...


E tifate sempre forza Dinamo, anche contro A7 Olimpia Milano, perché la prossima partita è ancora tutta da giocare. 


il tentativo di Kito Benson finirà sul ferro

DAL BLOG DI CREMONA

"La Cronaca" di Cremona, 24/10/2011


"colpa degli arbitri"..."male dietro"... WHAT ?!


non è uno Stradivari...era solo esposto in hotel!

3 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

fantastico racconto!

Anonimo ha detto...

Come al solito un reportage fantastico....rivissuta la partita in modo perfetto....a domenica Ornella

SoloDinamo ha detto...

grazie a voi!
A domenica!
nb ho messo nuove foto.