domenica 23 ottobre 2011

La Dinamo sbanca Cremona. E ora l'NBA-DAY

http://www.videolina.it/view/servizi/21985.html
Che sofferenza, ragazzi, ma è fatta. La Dinamo sbanca Cremona e torna a casa con due punti d'oro, dopo aver condotto per quasi tutta la partita. Proprio nel momento del bisogno, con due giocatori infortunati e le rotazioni ridotte all'osso, i ragazzi di coach Sacchetti sfoderano una prestazione maiuscola reggendo l'urto di Cremona, che ha menato le danze buttandola sul fisico, e portano a casa una vittoria importantissima.
Dura, dura da morire questa squadra: concreta e attenta anche quando è stanca, anche quando i falli sul groppone sono un'enormità (31 a 23, troppi) per gentile concessione ai padroni di casa da parte di una terna arbitrale che definiamo mediocre per non rischiare querele. Cremona ha vivacchiato sui 37 viaggi in lunetta, sbagliando molto, e alla fine ha chinato il capo.
Kito Benson oggi ha fatto vedere qualcosa di buono: forse gli è stato spiegato che l'NBA gradisce di più quelli che lottano quando vanno in Europa invece di quelli che cercano solo di non farsi male, e anche se ha segnato poco ha tirato giù 13 rimbalzi aggiungendo una bella stoppata. Strepitoso per completezza Quinton Hosley. Poco in campo per i tanti falli, ha dato tutto, risultando il migliore dei sassaresi per percentuali e indice di valutazione, e tutti abbiamo negli occhi il rimbalzo offensivo che ha prodotto una schiacciata a due mani abbacinante. Drake Diener ha segnato con continuità, anche lui limitato dai falli, e ha giocato in cabina di regia a lungo (il cugino 40 minuti non li poteva reggere): la stoppata finale sul tiro da tre avversario che poteva valere i tempi supplementari è stata davvero d'oro. Travis Diener: tanti errori al tiro perché super-marcato dai cremonesi, ma con 8 assist e 5 rimbalzi ha dato più di quanto ci si potesse legittimamente aspettare. Un vero leader sul quale Cremona ha giostrato ben 4 marcatori diversi, ma inutilmente. Lo "zio" Vanja Plisnic: ancora una volta vero collante difensivo dei biancocelesti, non ha avuto problemi a menare le mani e creare spazi per i compagni dall'altra parte, segnando sui preziosi scarichi beneficiati. Jack Devecchi: canestri buoni nel primo tempo, grande difesa nel secondo, i suoi avversari hanno dovuto sempre forzare. Metreveli è ingiudicabile, ha giocato troppo poco. Brian Sacchetti invece è quello che ha beneficato di più tiri liberi, 100% per lui, e con 4 ribalzi e una grande difesa ha dato sostanza.
La Dinamo è tosta, e lo si era capito dal precampionato: non molla mai, e anche quando è stanca (oggi nella seconda parte dell'ultimo periodo ha boccheggiato spesso) non si tira indietro. Questo è il gioco che serve in una Serie A più tosta, qual'è quella di questa stagione. Ora si torna a casa per l'NBA-DAY. Arriva Milano, che ha strapazzato la Virtus Bologna, e sarà un'altra battaglia. Ma siamo sicuri che l'Armani Jeans non verrà a fare una gita...

1 commento:

SoloDinamo ha detto...

se posso aggiungere un commento al tuo post, direi perfetto, è che domenica a Cremona ho ammirato quel Travis Diener che avrei voluto vedere in tante occasioni mancate, lo scorso campionato. Un motore inesauribile e una costante spina nel fianco del Cremona, lui ha subito una marea di falli. Del cugino Drake poi non parliamone, dobbiamo solo ringraziare Travis perché in estate ha insistito per il suo arrivo...se poi TD12 che è tanto bravo in fatto di scelte, ci spiega chi dobbiamo prendere dagli U.S.A. al posto di Kito, allora ci potremo davvero divertire nei prossimi mesi ;-)
forza Dinamo !!!