mercoledì 5 ottobre 2011

fiducia


Dunque,domenica si ricomincia. 
Tutti al palazzetto. Con il "solito" carico di speranze, sogni, passioni ed energie da buttare sul parquet o sugli spalti. C'è chi non aspetta altro che il fischio d'inizio e chi mostra maggiore aplomb, magari dando una sbirciata al nuovo  CALENDARIO , quello rifatto con l'inserimento della Reyer Venezia (avendo proposto reclamo contro la decisione della Lega di ammettere Teramo alla Lega A, stante l'utilizzo tardivo della wild card). C'è chi programma trasferte e chi si preoccupa per la condizione dei nostri giocatori.
Il pre-season è stato duro ed impegnativo, si sono viste molte luci e qualche ombra nella nuova Dinamo 2011-2012. Intanto sappiamo già che sarà difficile sostituire due grandiosi giocatori come White e Hunter. Questo l'hanno capito anche i sassi, e se Quinton Hosley ha fornito delle buonissime prove, facendo vedere di che pasta è fatto, preoccupa l'adattamento di Keith Benson al basket italiano. Kito ha 23 anni, ha sempre giocato negli USA, al college e poi in NCAA. Non è esattamente la stessa cosa rispetto alla NBA o al massimo campionato italiano ma non dimentichiamo che uno come M.Kemp prima di arrivare al Livorno non aveva mai giocato nel campionato dell'anello. La stessa Novipiù Casale, prossima avversaria, ha un terzetto di americani (Temple, Janning e Dunigan) con un' età media di 23 anni. Un giocatore può rivelarsi un crack per la serie A anche restando semplicemente nelle seconde scelte dei draft NBA. Benson a tratti è apparso lento nei movimenti e leggermente fuori sintonia rispetto al gioco Dinamo; a sprazzi ha fatto vedere dei buoni numeri, buoni giochi veloci sotto il tabellone e stoppate da applausi. Ha bisogno ancora di giocare e di adattarsi, difendendo come sa fare e così come abbiamo aspettato Travis Diener lo scorso anno, anche Kito merita ben più di una possibilità.
Drake Diener, Metreveli e tutti gli altri sono apparsi ottimi, almeno dal mio punto di vista (ho seguito solo due partite contro Olympiakos Pireo e Valladolid).  Sono giocatori senz'altro migliori dei loro illustri predecessori (Tsaldaris e Cittadini). Drake è un ragazzo d'oro, con molti punti nelle mani e Nika Metreveli, pur inesperto, ha doti fisiche non comuni. Insomma, la Dinamo ha più soluzioni tattiche rispetto allo scorso anno, quando l'esito della partita molto spesso dipendeva dalla buona forma di Diener T., White e Hunter. Quest'ultimo è volato in Cina, il richiamo della Tigre asiatica era davvero irresistibile per il ragazzo ex Atlanta Hawks. Sacchetti ha premuto fino alla fine per averlo nel roster, non vi è stata la possibilità di tenerlo stante l'ingaggio esoso ma io dico semplicemente che si dovrà dare fiducia ai ragazzi che abbiamo, a cominciare da Kito Benson.
Sono certo che faranno bene. L'ambiente è entusiasta e la dirigenza sta facendo cose egregie. Sono stati coinvolti un numero enorme di sponsor e gli abbonamenti sono tantissimi, dieci volte tanto rispetto alla Dinamo di otto anni fa.
Nel mio piccolo, spero nell'allargamento di questo blog, che viaggia verso le 20.000 visite: non male per un sito non reclamizzato da nessuno e basato sul passa parola. Ringrazio chi passa qui per curiosare, non è un lavoro, non è nulla di serio ma è un semplice hobby.
Volete scrivere qui ? Non avete che da farlo. Proponetevi e il vostro contenuto sarà pubblicato.
Intanto, forza Dinamo, per sempre e fino alla vittoria !


P.S. Ho letto l'intervista a Sardara su La Nuova Sardegna di oggi 7.10.2011. In un passaggio, il presidente della Dinamo ha sottolineato che secondo coach Sacchetti è necessario portare un sassarese a giocare nella Dinamo. Per questo, è stato richiamato ad occuparsi del settore giovanile Emanuele Rotondo. E' stato citato nell'intervista il nominativo di Massimo Chessa, attualmente a Biella in serie A, un ragazzo di Sassari (possiamo dirlo a gran voce) che qui in città si è formato ed è cresciuto cestisticamente, prima nel Basket '90 e poi nella Polisportiva. Fino a meritare la serie A con Biella.
Sono davvero molto contento per questa idea segnalata da Meo Sacchetti. Sono anni che parlo di formare e di lanciare finalmente ai massimi livelli un giocatore  di Sassari o comunque un sardo nella squadra; ovviamente persone poco lungimiranti, o che credono di saper tutto sulle questioni cestistiche, in passato mi avevano preso per visionario oppure avevano bollato l'idea come risibile. Stavolta sono Sacchetti e Sardara che lo dicono, il proposito è buono e spero che quanto prima si trasformerà in realtà. La Dinamo nella sua storia ha sempre avuto almeno un giocatore sardo perciò credo che non ci sia altro da aggiungere sull'argomento.


Benson contro BancaTercas Teramo



Drake Diener



Hunter nello scorso campionato:


Benson ai tempi dei Grizzlies


il fotoservizio è di Luigi Canu per basketinside.com (c)


Fasteweb Casale- Dinamo nel maggio 2010
(così, giusto per rinfrescare la memoria):


THUNDER MARCELUS !

1 commento:

Blogaventura ha detto...

In bocca al lupo cara, grande Dinamo! Un abbraccio, Fabio