lunedì 18 luglio 2011

Dinamo 2011/2012 - primo aggiornamento

Francesco Desole nella vittoriosa gara-2 contro Gaeta

James White è l'uomo mercato 2011: destinazione Pesaro

Vanja Plisnic ha prolungato di un anno il suo contratto
Non mi piace il fantabasket, casomai adoro la Fanta ;-)
A parte le battute fresche, considerato il cambio al vertice della Dinamo, stavolta faremo uno strappo alla regola. Dico quel che so e quel che penso. Poiché la Dinamo della scorso campionato ha raggiunto risultati eccelsi, i dirigenti attuali hanno deciso di confermare quanti più giocatori possibile . E mi pare una scelta più che opportuna. Prima di tutto è stato confermato il blocco italiano, vincolato con contratti biennali. E' stato lasciato libero solo Cittadini, artefice di una annata poco esaltante. A quel punto Meo Sacchetti,come ha già detto in una intervista piuttosto chiara a La Nuova Sardegna, ha pensato al primo tassello del quintetto iniziale, cioè al playmaker. La società ha dimostrato di riporre grandi speranze su questo giocatore e in parte la fiducia è stata ripagata. Il contratto è già stato firmato dagli USA, visto che Travis Diener è temporaneamente rientrato nella sua patria per motivi familiari e forse per la Summer League (sempre che ne facciano una vista la crisi del campionato NBA). E' una soluzione che piace al play del Wisconsin e alla famiglia, che a Sassari ha trovato simpatia e affetto incondizionato. Travis ha però premuto su Sacchetti sr. per una scelta un po' familiare, cioè sull'arrivo del suo cugino Drake, ex Siena ed ex Teramo, da tempo in Italia e con l'intenzione di confermare la sua serie A. Con la coppia dei cugini si potrebbe fare un discreto salto di qualità, indubbiamente la guardia con la barba è più forte del taciturno del Pireo. Al momento, quindi, l'opzione di Dimitrios Tsaldaris rimane sullo sfondo, tutto dipende dall'arrivo di Drake che in ogni caso non ha ceduto alle richieste del Varese (si presume dietro consiglio del noto cugino che lo batte sistematicamente a carte). Il greco non sarebbe comunque male, purché venga usato come guardia pura e non come playmaker, in un ruolo che ha ricoperto per spirito di sacrificio e in situazione di piena emergenza quando Travis era in officina.
Altro tassello del puzzle che sta andando al punto giusto è Vanja Plisnic, il colosso serbo-bosniaco che tanto ha fatto in difesa lo scorso campionato, risolvendo una situazione che "per colpa" di Jiri Hubalek poteva diventare un po' delicata. Buon Play più buon pivot fanno mezza squadra, questo lo sanno tutti e l'arrivo di zio Vanja era stato salutato con un senso di sollievo. E' stata la classica quadratura del circolo negli schemi difensivi. Secondo notizie di agenzia il buon Vanja avrebbe già prolungato il contratto per un altro anno: un bel colpo per la dirigenza Sardara. 
Ora manca un americano capace di non far rimpiangere James White, le cui quotazioni sono salite alle stelle dopo l'annata mostruosa in serie A. Si parlava di Spagna, si è fatto avanti Olympiakos Atene; si parla di un ingaggio da un milione di dollari, una cifra impossibile per le finanze della Dinamo. L'unica società capace di fare uno sforzo del genere è il Monte Paschi Siena e non è neppure sicuro che Minucci possa farsi ingolosire...
Trovare un ala sui livelli di Flight75, come non ama essere chiamato, è impresa un pochino ardua ma nulla è impossibile. Anche Diener  e Hunter sembravano irraggiungibili tanto che lo stesso Meo a chiusura delle trattative dopo ferragosto 2010 era rimasto sorpreso. 
A questo punto la palla passa al mitico trio, Ugo, Meo e Paolo, che con la loro competenza sapranno pescare nel campionato USA il possibile crack per la serie A. Considerato che hanno sbagliato finora ben poche mosse, ripongo in loro massima fiducia. 
Hunter sarebbe davvero un bel colpo, il ragazzo non ha fatto sapere le sue intenzioni ma pare che abbia diverse richieste, non eccessive anche perchè si è tutti in attesa delle decisioni sul futuro della NBA che libererebbe per l'Europa alcuni notevoli prospetti...
(è una battuta). Othello potrebbe anche avere buone richieste negli Usa e rientrare in Nba, non è da escludere ; spero che tutto questo non avvenga e che l'afro-americano resti in biancoblu !
Non ho la più pallida di cosa si prevede per il buon Jiri Hubalek, un giocatore a cui tutti siamo affezionati. Una ipotesi di naturalizzazione "veloce" la vedrei bene, sta per sposarsi a Sassari e questo potrebbe facilitarlo. Ritrovarsi il boemo in squadra, con i suoi micidiali tiri da 3, potrebbe essere un fattore da sfruttare, e non credo che la società voglia privarsene tanto facilmente. 
Ripeto, è una scelta molto irrazionale: se dipendesse da me riprenderei Marcelus Kemp, guardia sulla quale Meo ha riposto enorme fiducia (venendo ripagato come sappiamo). Probabilmente a questo punto avrà capito che deve giocare con gli altri, secondo gli schemi del campionato italiano e in ogni caso non potrebbe più fuggire negli USA sotto Natale considerato il fatto che sotto le feste natalizie si gioca, addirittura anche il giorno di Santo Stefano. Niente fuga, niente penale e in più ha un anno di esperienza in più in Turchia.
Passando a giocatori di casa nostra, vedrei bene anche il rientro di Patrick Baldassarre che, titolare con Scafati in legadue, ha fatto vedere cose ottime, si è irrobustito ed ha acquistato personalità ed esperienza. O lo si richiama nel roster oppure lo si gira in prestito (ancora a Scafati), però Sardara non dovrà fare l'errore di prestarlo in serie A, sarebbe una scelta di cui pentirsi ! Un lungo di spessore è comunque necessario considerata l'età non più verde di Manuel; in ogni caso, cento volte meglio un Patrick che un "nuovo Cittadini".  
Ho inserito una foto di Francesco Desole, qualcuno sorriderà ma è un dato di fatto che questo giocatore sassarese , classe 1987, reduce dai trionfi con la Bakkus, potrebbe giocare come terza guardia, soprattutto dare una mano in allenamento e chissà che non si scappi l'emozione del debutto (stiamo parlando dell'11° e del 12°, naturalmente). A volte i campioni li abbiamo in casa, tenere sia Franz che Matteo Samoggia sarebbe una scelta coraggiosa ed estremamente significativa considerato che si tratta di due ottimi giocatori sardi. E' tramontata l'ipotesi del clamoroso rientro di Emanuele Rotondo. Il #12 , che noi continuiamo ad omaggiare in home page per il suo valore e per tutto quello che ha dato ininterrottamente alla Dinamo dal 1991 (!) al 2007, non riscuote il consenso dello staff. Sacchetti probabilmente non si fida della sua attuale tenuta fisica, effettivamente il ragazzo di Sassari ha avuto discreti problemi nello scorso campionato Robur; una fastidiosa borsite lo ha tenuto a lungo in panchina e sappiamo bene che giocare in quel ruolo implica un movimento continuo verosimilmente non compatibile con i 36 anni di età (non tutti si chiamano "Lupo" Rossini, che ha corso come un matto fino ai 40 anni). Nel suo interesse, ma anche in quello della Dinamo, la sua ipotesi è stata al momento scartata anche se resta un tesserato della seconda squadra di Stefano Sardara. 
Infine, Gianmarco Pozzecco : investire in un personaggio abbastanza carismatico con molte entrature nel mondo del basket e delle sponsorizzazioni forse non sarebbe una scelta malvagia. Vediamo che cosa deciderà la società. Il fai-da-te in campo sponsorizzazioni finalmente è finito, si cambia rotta ed era ora.
Per ora è tutto...il virus del fantabasket complice il caldo e la Dinamomania stavolta ha colpito anche me !



Patrick Baldassarre è nato a Sion (Svizzera) nel 1985, è alto m 2,00 e pesa kg 95 - ala, nel 2010-2011 ha giocato con Scafati 34 partite tra regular season e playoff; un totale di 304 punti segnati in RS, 69 nei playoff, con una media di 10,1 a partita (high di 25). 152 rimbalzi, 5,2 a partita, 64 palle rec. ; nei P.O. è salito a  69 punti con media di 17,3 a partita, 28 rimbalzi. 61,6% nel tiro da 2 e 44,8 % in quello da 3. 13 assist in R.S. 11 stoppate complessive. 
(la foto è del settimanale Superbasket)

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