lunedì 13 giugno 2011

L'Edera Sassari e i corridori della notte



"Non permettere mai a nessuno di dirti che è migliore di te"
Forrest Gump-Tom Hanks

8/6/2011: intanto, l'evento. L'Edera basket, appena promossa in B dilettanti, organizza una partita straordinaria. Sull'onda del successo per la vittoria contro Gaeta (serie sul 2-0 e tutti a casa), dopo aver stravinto l'anno scorso la C2 regionale, i dirigenti della società, in primis Milia e Jorge Nelson Rifatti pensano ad una piccola kermesse contro il meglio della città di Sassari: coinvolgendo però tutti i campionati, dalla A alla promozione. Detto fatto, in pochi giorni è tutto pronto, la pubblicità vola attraverso l'efficientissimo profilo facebook ed il sito ufficiale ha una diffusione capillare.
Io ci sono! Ho seguito la squadra fin dalla prima partita di campionato , poi contro Valmontone, Gaeta, Torre dè passeri, Contigliano e tutte le strane squadre (mai viste e che mai più rivedrò) che hanno popolato la C Nazionale.  Mi precipito in tribuna con una birra, c'è un sacco di gente, I see many friends around me (come direbbe un Tale). Inno dei Mameli ormai di prammatica, poi coach Mazzoleni schiera il suo quintetto migliore per affrontare lo starting five degli ALL STARS Sassari: Darietto Ziranu, Brembilla, Gionata Putignano, Franz Desole e Nobile, il sudamericano di Buenos Aires. Dall'altra parte coach Federico Rotondo risponde con un quintettone: entrano suo fratello Emanuele, Manuel Vanuzzo, Jiri Hubalek, Massimino Chessa, Nicola Basanisi.
Uno squadrone; in più si permettono il lusso di tenere in panca l'argentino Laguzzi, un buonissimo lungo. La partita è veloce, divertente, con qualche errore da entrambe le partite e moltissimi cambi di formazione. Uno dei migliori in campo in casa Edera risulterà Franz Desole, un giocatore che a mio avviso in C non ci fa nulla (nel senso che meriterebbe categorie ben superiori), l'argentino Nobile e il cagliaritano Putignano, preciso al tiro da 3. Dall'altra parte un buon Jiri Hubalek e finalmente 1/2 pittorra Chessa, che dopo due anni torna ad indossare la maglia di una squadra di Sassari. Proprio contro Desole, suo ex compagno di squadra ai tempi eroici del Basket90 (una delle tante realtà dilettantistiche giovanili della città di Sassari: oltre ai due golden boy, 23-24 punti a testa nei vari campionati under 15, 17... B90 ha sfornato dal florido vivaio i fratelli Samoggia e i fratelli Piras).
Ma lo spettacolo è la gente...quest'Edera incanta ed esalta, fanno impressione la solidità atletica di Dario Ziranu e l'esperienza di Alberto brembo Brembilla. Rolando dà spettacolo come al solito, un po' cattivello quando stoppa la Addis, che gli rende una trentina di centimetri... 
Nuovo giro di cambi, entrano Laguzzi (Sant'Orsola,C2) i giocatori della Robur et Fides, reduci da una sofferta salvezza in B dilettanti sul difficile campo del Bernalda: un sempre interessante Robertino Dessanti, play di scuola Dinamo2000 e Torres (non a caso è stato selezionato dal prof. Federico),  il giovane Andrea Cordedda che cresce sempre di più in prestito alla Torres (il cartellino è Dinamo), a seguire il veterano Ale MANCA e poi largo alle cosiddette categorie minori. Entrano dei ragazzi interessantissimi, come Federico Tola, poliedrico play in doppio cartellino dell'Edera e della Dinamo2000. Si procura spazio anche Idini, promettente guardia del Russeglia, ennesima formazione sassarese (Promozione). Andrea Doro, sugli scudi nella C regionale con la sua PGS Don Bosco , dà un'iniezione di velocità e praticità. C'é spazio per Edoardo Vacca (18 anni, giovane promessa della Dinamo2000) e le sorelle Addis. Non capita spesso di veder giocare le donne insieme agli uomini ma chi frequenta i tornei amatoriali estivi sa che può succedere, anche in categorie ben più alte! Perciò le sorelline ozieresi del Basket Nulvi, reduci da una buonissima stagione in C regionale, vengono proiettate sul parquet, corrono, segnano e si fanno valere.
Applausi scroscianti.
Il risultato, che alla fine sarà a favore degli ALL STARS, qui conta davvero poco, perché a un minuto dalla fine coach Mazzoleni, sornione bergamasco ormai naturalizzato sassarese, fa entrare 3 bambini, i suoi due figli gemelli e la figlia del presidente Milia, Marianna, la quale dopo qualche tentativo segna da sotto l'ultimo canestro Edera. E la magia si compie, l'emozione è grande, il testimone è passato dai 40enni sempre verdi ai cestisti che verranno, i ragazzini e le ragazzine che hanno respirato l'aria dei campi di basket fin dalla culla, i giovani delle scuole basket che si allenano sul linoleum 4 volte la settimana. Un tripudio di applausi, foto, abbracci, birre al bar e bambini in campo, un'Edera basket che non può che suscitare simpatia, per l'intelligenza, la passione, la cura che ci mette nel fare le cose per bene. Un presidente probabilmente matto,che sogna il derby con la grande Polisportiva (stiamo parlando di Marco Milia, un passato lontanissimo da giocatore Dinamo insieme ai fratelli Sergio e Francesco, ma quest'ultimo era davvero molto bravo!), un presidente onorario praticamente "ammalato" di basket, continua a seguire le partite dall'alto dei suoi 88 anni (non c'è bisogno che spieghi chi è l'avvocato Dino Milia), il ds Jorge Rifatti che pesca dall'Argentina fior fior di giocatori come se fossero i gamberi della Booba Gump (avete presente il film Forrest Gump?), uno staff tecnico di prim'ordine e infine un coach che sa mettersi in gioco fino a piangere come un bimbetto dopo l'apoteosi di Gaeta.
Signore e signori, questa è l'Edera, l'unica squadra gialloviola che PENSA DIVERSO, che gioca sempre alla morte, che cita "Forrest Gump", che ha la stessa maglia dei L.A.Lakers in Italia, che pochi anni fa era solo in promozione e che è nata addirittura come società di handball (salvo distaccarsi definitivamente dalla società madre).
L'anno prossimo avremo una nuova squadra da tifare forte, mi spiace per gli amici della Robur et Fides, ma io sto con l'Edera; la tiferò fino a quando non incontrerà la Dinamo (se mai questo giorno dovesse arrivare), perché la lucida follia del presidente Milia vuol fare il derby con la Polisportiva! Una roba da matti, appunto, mai vista a Sassari. Però i sogni non fanno mai male !
Forza Edera e ovviamente Forza Dinamo.
 THINK DIFFERENT!
    


Questo è il roster della squadra SASSARI ALL STARS 2011:
Nicola Basanisi: Playmaker - Robur Sassari (B Dilettanti) Numero 10
Emanuele Rotondo: Ala - Robur Sassari (B Dilettanti) Numero 12
Alessandro Manca: Guardia - Robur Sassari (B Dilettanti) Numero 9
Manuel Vanuzzo: Ala Pivot - Dinamo Sassari (Serie A) Numero 18
Matteo Samoggia: Ala - Dinamo Sassari (Serie A) Numero 7
Antonio Idini: Guardia - Russeglia Sassari (Promozione) Numero 5
Massimo Chessa: Guardia - Pallacanestro Biella (Serie A) Numero 13
Andrea Cordedda: Ala - Torres Sassari (C Regionale) Numero 15
Jiri Hubalek: Ala Pivot - Dinamo Sassari (Serie A) Numero 33
Roberto Dessanti: Playmaker - Robur Sassari (B Dilettanti) Numero 22
Carlo Maninchedda: Playmaker - Dinamo Sassari (Serie A) Numero 6
Andrea Doro: Guardia - Don Bosco Sassari (C Regionale) Numero 4
Ilenia e Valentina Addis delle "pazze pazze" di Nulvi (Serie C Femminile)
Allenatore: Antonio Mura (Torres Sassari) - Federico Rotondo (DInamo 2000)





EDERA BASKET SASSARI (Il Film) from 13 Basketball Management on Vimeo.

...e infine, 13 giugno 2010, non li dimentichiamo:

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