domenica 17 aprile 2011

Pazza Dinamo!


Che domenica ragazzi! Incredibile partita, incredibile pubblico, e finalmente sfatata la maledizione Sky (Dinamo sempre sconfitta nelle dirette della domenica mattina). Oggi la Dinamo si è giocata la salvezza (4 partite alla fine, +8 su Teramo con cui abbiamo il 2-0, +8 con Brindisi che ha un 1-1 con differenza canestri favorevole, ma deve andare a Siena) e soprattutto si è giocata l'esistenza. Sì, perché a fronte dei tanti racconti su un eventuale interessamento di Decathlon o Carrefour, che stanno aprendo i battenti in città e faranno soldi a palate, e magari potrebbero farci un pensierino, ancora non c'è proprio niente di concreto sul fronte sponsor.


Ma sorridiamo oggi, e partiamo dal pubblico. Fantastica l'organizzazione del Flash-Mob: tutto lo stivale ha "sentito" il silenzio dei 4.500 spettatori, cui si sono uniti con grande fair-play i ragazzi supporters di Roma, e ha visto i 4.500 cartelli "S.O.S. Sponsorizzati o spacciati" tirati su da tutti, ma proprio tutti i presenti. La cosa ha lasciato a bocca aperta e commosso i cronisti di Sky, che si sono uniti con parole affettuose all'iniziativa della tifoseria organizzata locale. Il tutto ha quasi messo in secondo piano l'altro aspetto extra-partita: l'iniziativa contro il razzismo di alcuni tifosi della Comense contro la giocatrice di colore.

La partita ha corso su binari impazziti. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con Roma a menare le danze per quasi tutti i 40', e la Dinamo a improvvisare. Questa è stata la storia della partita: Roma ha rotto benissimo i giochi della Dinamo, coprendo le linee di passaggio e raccogliendo tutto con cinismo e determinazione. Solo quando Sassari ha alzato il volume in difesa è riuscita a riportarsi in partita dopo un -12 davvero preoccupante.
Al finale le due squadre sono arrivate cotte, anche e soprattutto perchè entrambe avevano assenze pesantissime (Roma ha una panchina più lunga, però), e sono stati alcuni episodi davvero discutibili a decidere la contesa. Vediamo. La Dinamo arriva agli ultimi secondi con 6 punti di vantaggio, frutto di una tripla al tabellone di Tsaldaris (partita in cresecendo per lui dopo un inizio imbarazzante) e un'altra di Diener (8 assist per lui oggi) da quasi sette metri. Ma Roma ha trovato la via giusta, con un contropiede e poi un canestro+fallo (inesistente) dell'immenso Traoré (il migliore in campo: 44 di valutazione). Poi James White ha subito un fallo in fase di "terzo tempo" ma gli arbitri hanno annullato inspiegabilmente mandando il colored in lunetta (2 su 2). Roma replica perfettamente, così la Dinamo con Tsaldaris (ancora al tabellone), e con 8 secondi da giocare Washington (che oggi è stato ben tutelato dagli arbitri ) ha servito una perfetta "rollata" (con questo gioco Traoré ha fatto almeno la metà dei suoi punti oggi) ancora a Traoré che ha affondato la bimane: Roma a +1.
3 secondi e spicci alla fine, la Dinamo chiama time-out per avere la rimessa nella metà campo ospite. Diener esce da un blocco, Washington, in ritardo, gli appoggia la mano su un fianco e spinge, l'arbitro fischia fallo. Gelido, Travis mette entrambi i liberi e Roma nel rimettere butta la palla avanti (scelta giusta), solo che Tsaldaris, che aveva capito, la ruba e tira giù il sipario. Incredibile. Il pubblico è tutto in piedi, e la festa impazza sugli spalti e in campo: sembra di essere tornati a giugno scorso, gara 4 dei play-off contro Veroli.
Davvero inspiegabile cosa sia passato nella mente degli arbitri per le chiamate fatte nel finale. Era dal girone di andata (le sconfitte interne costruite dalle terne arbitrali a favore di Bologna e Treviso) che non si vedevano dei fischi così chiari girati alla rovescia. 4.500 persone in piedi ad insultare tre persone che fino a quel momento non avevano torto un capello a nessuno, ma poi han visto bene di farsi prendere da manie di protagonismo. A meno che non sia altro... Ho un amico arbitro, e mi ha confessato che un arbitro di Serie A per ogni partita percepisce appena più di mille euro (più spese: vitto, alloggio, viaggio), e siccome lo sponsor degli arbitri non riesce a coprire tutte queste spese, è con le multe che si batte cassa, molto profumatamente. E' davvero inaccettabile che la Legabasket accetti questa cosa, perché a fronte di nessuna punizione per le invenzioni arbritrali, gli stessi abritri che l'hanno fatta grossa poi refertano col coltello dalla parte del manico e l'Associazione Italiana Arbitri Pallacanestro passa cinicamente e scientemente all'incasso.

Mi assumo personalmente la responsabilità di quanto scrivo: del resto è talmente evidente che strappa gli occhi a un cieco.

Comunque è andata bene, questo conta. Sei uomini in doppia cifra (a memoria, mai successo quest'anno), cotti a puntino (sono stanchi e si vede), ma il risultato è stato raggiunto. Ora inizia la partita più difficile... Davvero nessuna fra le grandi aziende che operano in Italia vuole associare il proprio nome a una squadra che fa un tale spettacolo? a una società così sana e seria? a una tifoseria e una città così appassionate?
Forza Dinamo!


Alì Traorè, 44 val., 30 punti, MVP !



3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimo tutto!

Skywalkerboh ha detto...

Che emozione vedere questi video!

SoloDinamo ha detto...

vanno bene ?
Dinamo1960 blog....di tutto, di più
;-)
;-)
hey sei admin, puoi modificare come vuoi i contenuti !