domenica 10 aprile 2011

Benetton - Dinamo: alcune considerazioni

Dimitrios con la maglia di Tessalonika (GR)


In attesa del racconto dell'owner, voglio fare qualche considerazione sulla partita di ieri in una valutazione a più ampio respiro.

La Dinamo ha portato a casa 2 punti da una doppia trasferta proibitiva, quindi la valutazione è assolutamente positiva. Vincere a Bologna è stata davvero un'impresa, tenendo soprattutto conto del fatto che senza Jack Devecchi gli equilibri in squadra sono un po' saltati, e ne ha risentito soprattutto la difesa.

La Dinamo ieri ha avuto (come domenica scorsa) un arbitraggio estremamente equilibrato e in qualche occasione favorevole (ieri addirittura 11 falli in più fischiati ai trevigiani). Questo fa piacere, indubbiamente, però fa ancora di più bruciare il cuore ripensando alle due partite del girone di andata in cui la squadra sassarese era uscita sconfitta dal parquet in entrambe le occasioni con demerito e solo per colpa degli arbitri. Sono ancora negli occhi di tutti le continue provocazioni delle due terne scese in campo a Sassari, e il modo in cui esse hanno pesantemente condizionato l'esito delle due gare. Chissà dove sarebbe adesso la nostra Dinamo.

Detto questo, aggiungiamo il dato di fatto più evidente: la squadra è cotta, e proprio adesso che inizia il caldo è venuto a mancare chi più di tutti fa da collante difensivo, lo stesso giocatore che ha mostrato in più di un'occasione di saper anche andare a canestro sia in contropiede che con il palleggio-arresto-tiro (merce sempre più rara nel basket di oggi). Jack Devecchi è fondamentale in questa squadra. James White è il giocatore che ha risentito di più della sua sosta forzata (Jack ieri era in panchina, in borghese, a soffrire), perché il suo minutaggio, già alto, è diventato proibitivo da gestire: 38 minuti li puoi fare ogni tanto, non continuativamente. Credo sia il caso di dargli una giornata in più di riposo questa settimana. 
Ma un po' tutti si sono dovuti adattare a un minutaggio più cospicuo.

Tsaldaris, che è entrato in cottura prolungata dall'inizio del girone di ritorno, non riesce più a segnare con continuità. Non gli si chiedono i 20 punti che ha messo a referto nel suo mese d'oro, ma almeno una decina sì. E poi non riesce a tenere l'uomo in difesa. Questo è un problema che ha già Travis Diener, ma per lui ciò è dovuto ai guai muscolari patiti in stagione, per i quali non si fida più a fare certi sforzi.

Mentre Hunter e Plisnic danno sempre il solito grande impegno, sono gli altri ad essere davvero cambiati. L'unico in meglio è Vanuzzo, che sfrutta i pick-and-roll con Diener 'rollando' sull'arco, ciò gli consente di tirare in buona posizione e le triple arrivano a referto più facilmente. Gli altri sono cambiati in peggio. Ormai quando entrano in campo Pinton e Cittadini i tifosi si fanno il segno della croce, perché essi alternano a poche buone giocate (alcune invero molto belle) degli errori da minibasket. Certo, nessuno chiede loro di essere gli Stockton-Malone di turno, però qualcosa in più è lecito attendersi rispetto a quanto producono. In leggera flessione anche Sacchetti Jr, che mostra poca fiducia nel tiro, egli spesso scarica palloni all'ultimo quando potrebbe cercare la via del canestro. Almeno in difesa però sa ringhiare bene: forse vederlo in campo da 3 dando qualche minuto in più a White potrà giovare alla squadra.

Che dire ancora? La Dinamo ieri praticamente non ha giocato, e il passivo non è stato superiore solo perché Treviso ha mandato in quintetto due giovani e nel secondo tempo ha a lungo gigionato, quasi prendendo in giro i sassaresi. La Dinamo ha avuto anche la sfortuna di trovare la Benetton nel suo momento migliore (dopo la qualificazione per la Final Four di Eurocup), eppure la mancanza dell'infortunato Brunner (che all'andata aveva fatto quello che ha voluto per tutto il campo) poteva essere sfruttata meglio. Troppe triple concesse agli esterni trevigiani, troppa lentezza nei flottaggi generati dall'attacco Benetton, che ha comportato schiacciate a iosa davvero umilianti.

Comunque sia, la Dinamo -come dicevamo- torna dalla terribile doppia trasferta con 2 punti, e guarda al futuro con ottimismo. Domenica arriva Roma, con un Da Tome in forma smagliante, e purtroppo saremo ancora in diretta all'ora di pranzo... sarebbe il caso di portare qualche cornetto al palasport, che ne dite?

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