domenica 6 marzo 2011

La vittoria più caparbia

"Il cacciatore" giganteggia sotto le plance

HIGHLIGHTS dinamo pesaro
Due volti, due partite, due Dinamo. La prima: in campo non c'è, commette solo 5 falli in 20', non difende, attacca male. Pesaro fa girare la palla e costruisce tiri in piena tranquillità. La seconda: ringhia, le prende e le dà, e con le unghie strappa quello che conta. La partita di oggi sembrava un turno di playoff, tale era la tensione agonistica in campo e la partecipazione sugli spalti, e aver vinto significa tanto, più del +8 sulle solite ultime due (che Teramo battesse Treviso era scontato, la Benetton è un manicomio) o il +4 (e 2-0 nello scontro diretto) su Biella. Significa che quando si lotta si raggiunge ogni risultato. Ora si va a Brindisi (20/3) e poi tre partite di fuoco, ma ci andremo sorridendo: chi vuole vincere non avrà niente in regalo dalla squadra, forse dagli arbitri, ma non dalla Dinamo.
Gli arbitri... anche oggi sono riusciti a scontentare tutti, e torneranno a casa col consueto referto per una buona multa che graverà sulle casse dell'unica squadra senza main sponsor della Serie A. Questo scandalo deve finire: è impossibile che non ci sia una concreta punizione per gli arbitri quando sbagliano (e provocano, come hanno fatto oggi), mentre invece chi fa sentire la protesta viene bastonato in campo e poi con la multa. Ma se questa farsa va bene anche alla FIP deve andar bene anche a noi, che paghiamo profumatamente... pazienza.
Oggi la Dinamo ha spremuto gli americani, chiamati a fare pentole, coperchi e manici. White, Hunter e Diener hanno dato tutto, raschiando dal fondo del barile le energie che hanno fatto la differenza. Le loro cifre sono impressionanti, leggete lo score e strabuzzate gli occhi. Era ciò che oggi serviva, e tanto: il resto della squadra ha girato a corrente alternata (unico giustificato Sacchetti, reduce dall'influenza) e si profilava in arrivo una sconfitta amarissima. E invece no: la Dinamo ha avuto dai tre "All Star" tutto e di più. Incredibile Hunter: suoi i primi 10 punti della squadra, e una doppia-doppia da capogiro. Epico White: si ha preso un quarto di pausa, ma si ha caricato la squadra sulle spalle quando serviva: 9 falli subiti, una marea di liberi a bersaglio, e una tripla incredibile sotto raddoppio nel momento più pericoloso. Paziente Diener: ha iniziato con difficoltà, sbagliando qualche rigore, ma ha saputo giocare per la squadra, gestendo i ritmi come un metronomo, e i suoi 5 assist sono stati abbacinanti, un vero leader.
Pesaro, la blasonata Pesaro ha perso, ma ha mantenuto la differenza canestri favorevole: il +11 dell'andata (ma la Dinamo era senza Diener e con Childress già via non poteva fare di più) sarà importante per la classifica avulsa che si avrà alla fine, perché la grande ammucchiata di centro classifica è come una forma di das che si plasma giornata dopo giornata.
Godiamoci allora la vittoria, e andiamo a Brindisi per mettere a posto definitivamente la pratica-salvezza. In questo blog non mi sentirete parlare di altro, guardare su porta sfortuna (qualcuno lo spieghi alla stampa). Teniamo i piedi per terra e godiamoci questi giorni da sogno. "Così ci piace Dinamo!".
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Concordo pienamente con Skywalker...siamo davvero ad un passo dal nostro scudetto: la salvezza in serie A. Altre due vittorie e siamo in cima, poi potremmo fare tanti bei discorsi, come ha detto il coach...
SD
Cronaca, tabellini e sala stampa 
Manuel Berti per basket.inside
Luigi Canu coglie l'attimo - James White mette la bomba in doppio contrasto
Marco Pozzecco in tribuna - si riconoscono il GM Mele, alcuni dirigenti della Robur Basket
Esultanza di James - do the right thing
"Il Volatore"

2 commenti:

Pol ha detto...

sì, però potevate anche vincere con Milano... oh, comunque andate forte, dai...

Skywalkerboh ha detto...

Milano è troppo forte al momento: panchina più lunga, squadra più robusta, e gode di una attitudine killer invidiabile.
Per noi è il primo anno qui, e per ora va bene così!

;)