domenica 16 gennaio 2011

Una vittoria che fa morale e classifica

il settore C in Dinamo-Cremona
un grande scatto di Luigi Canu per James White, nel suo pezzo preferito

Diciamocelo: questa partita era troppo importante. Anzitutto per la classifica: staccare le due inseguitrici e raggiungere Cremona, riagganciando il secondo gruppone. Poi era importante per il pubblico: le ultime sconfitte casalinghe avevano pesato sul morale dei tifosi e degli abbonati. Infine era importante per la squadra: il recupero psicologico dei sassaresi era importante. L'impressione che chi scrive ha avuto ieri è che queste ultime tre partite abbiano evidenziato un forte cambiamento di atteggiamento da parte della squadra, un cambiamento molto simile a quello visto nella scorsa stagione, nel periodo che ha portato dalla fine della regular season ai playoff. E qui la mano del coach si vede: il merito è di Meo Sacchetti, motivatore come pochi (se aggiungesse qualche opzione offensiva in più ai giochi della squadra sarebbe perfetto).
La Dinamo ha vinto conducendo per tutta la partita, riuscendo a bloccare i due colored ospiti, e patendo dal solo Milic (MVP ieri) e da Formenti (ma solo all'inizio) ottime iniziative che hanno impedito l'affondamento della nave cremonese. La Dinamo non poteva perdere: la Vanoli è giunta a Sassari priva di tre lunghi (l'ex di turno, Zacchetti, la chioccia Conti, ma soprattutto il lungo titolare Drozdov, ala alta fortissima), ciò ha determinato un grande impegno da parte di Milic, il quale non ha avuto paura di affrontare i lunghi sassaresi anche in posizione di pivot basso, e ha prodotto tanti rimbalzi e punti pesanti quando serviva.
Detto questo per gli ospiti, passiamo ai nostri. Ricordiamo anzitutto che Vanuzzo ha ancora la schiena a pezzi, le sue noie muscolari non sono finite; poi che Hunter è sceso in campo reduce da una settimana di problemi intestinali, e la conseguenza è stata una serie di errori su facili appoggi da sotto; infine bisogna sottolineare che Travis Diener era fortemente a rischio perché in settimana non aveva visto il parquet quasi niente per via del risentimento muscolare patito proprio dove aveva avuto i pesanti problemi di inizio stagione. Proprio Diener è stato l'ago della bilancia: 8 assist, 3 rimbalzi, 3 recuperi e stratosferiche percentuali dal campo (infatti il 27 nell'indice di valutazione parla da solo: il migliore per la Dinamo). Travis ha dovuto giocare più di quanto sarebbe stato prudente, ciò perché Pinton era nervoso e ha avuto qualche problema di falli.

Gli altri due americani sono andati a sprazzi. Hunter (come detto) non stava bene, e si è visto: 8 punti ma anche 8 rimbalzi. White è andato a corrente alternata, ben limitato dalla difesa ospite, solo nel finale ha trovato l'aggressività giusta chiudendo la contesa con due penetrazioni abbacinanti.
Aggressività... la Dinamo ha attaccato poco il canestro (pur difendendo forte): i soli 7 liberi tirati ne sono indice preciso, ma il controbilanciamento è arrivato con una migliore circolazione di palla che ha prodotto un ottimo 12 su 24 nel tiro da 3 che ha fatto a lungo la differenza. Proprio una tripla di Sacchetti junior ha chiuso definitivamente la partita, raddrizzata da Cremona con una difesa aggressiva, la run and jump a tutto campo che la Dinamo ha mostrato di soffrire tantissimo quest'anno. Sacchetti è stato incredibile: partito da 4 tattico in quintetto base, ha prodotto una partita maiuscola, con 16 punti, 4 triple e ben 5 rimbalzi. E infine Dimitrios Tsaldaris, che è il collante della squadra: play aggiunto quando occorre, tiratore preciso nei momenti topici, con la ritrovata caratteristica di muovere bene la palla soprattutto contro la zona.
Cremona ha usato spesso la zona (la Dinamo però l'ha attaccata bene), mentre coach Sacchetti stavolta è rimasto quasi sempre a uomo, vedendo la sua squadra soccombere (ma per poco) solo a rimbalzo, e producendo un 103 a 81 nell'indice di valutazione che parla chiaro sull'andamento del match.
Due parole su Plisnic: il nuovo lungo sassarese ha giocato poco, essendo appena arrivato non conosce i giochi della squadra (per lui una tripla fuori dagli schemi, alla Hubalek - del quale non si sente la mancanza), ma in difesa si è fatto sentire, infatti nessuno ha segnato contro la sua difesa aggressiva, e con 3 rimbalzi e 1 recupero ha dato il suo. Non potrà che andare meglio: si è visto bene che gradisce il gioco sotto canestro, ciò gioverà a Hunter (lasciato troppo spesso solo da Hubalek) e alla squadra.
In chiusura una nota: molti hanno storto il naso per il time-out chiamato da Sacchetti a 3 secondi dalla fine, dato che nel basket è considerato facilmente come una mancanza di rispetto agli ospiti. Costoro forse non hanno considerato che la Dinamo voleva metter almeno 2 punti in più nello score (White in realtà ha poi sparato una tripla, sbagliandola) per un motivo ben chiaro: a Cremona la Dinamo giocherà l'ultima gara del campionato, e siccome è probabile che la stessa Cremona sarà nella stessa zona di classifica della Dinamo, gli equilibri nello scontro diretto saranno importanti. La lungimiranza è fondamentale in un campionato così equilibrato e schiacciato verso il basso come questo.
Domenica prossima arriva Montegranaro, che umiliò una Dinamo raffazzonata e con un Childress imbarazzante. I 2 punti sono obbligatori, non si regala niente, terne col fischietto permettendo. Proprio la terna arbitrale vista ieri ha evidenziato una cosa: riconoscere di aver sbagliato qualche chiamata. Lamonica è il miglior arbitro europeo, alle Olimpiadi ha fatto un figurone, e anche gli altri due sono stati precisi ed equilibrati, finalmente!
Marcelus Kemp, indimenticato eroe nei P.O. di accesso per la A

3 commenti:

GianLuca ha detto...

Splendida analisi, unica cosa negativa vista dalle statistiche e sentendo la partita alla radio la panchina non pervenuta. Il che vuol dire che quando usciremo dal giro degli infortuni probabilmente potremo affrontare ogni squadra con più tranquilità

SoloDinamo ha detto...

Luca, ti faccio i complimenti, la partita non l'ho vista ma è stato come esserci. Ho sentito la radio, Ledda+Cearaccio.Forse la prima partita che salto da 5 anni a questa parte (e non mi perdo mai nulla, torneo estivo compreso). Rimane ben poco da aggiungere, un grande Meo che stavolta ha letto la partita nel modo più giusto, e un grande Brian, che oltre ad essere uno tosto, tutt'altro che un fighetto figlio di papà, scopriamo rockettaro (quindi ora bisogna passare cd e live al ragazzo !!!). Travis è oggi il futuro della Dinamo, se gira lui la macchina funziona, se manca o si assenta la macchina può incepparsi (anche se un paio di volte hanno fatto a meno di lui,ma non sempre può andar bene). Evidentemente la presa di posizione della società ha avuto gli esiti sperati, ha capito che deve impegnarsi e trovare slancio giocando; col pubblico deve possibilmente divertirsi, quindi niente musi o gesti poco simpatici. Perciò la foto copertina è per lui, uno che non ha paura di metterci la faccia, che gioca anche mezzo infortunato, che va fino in fondo come è giusto che sia. "Barcollo ma non mollo".
Infine mi piace citare Marcelus Kemp, in rotta con la Virtus BO. Non conosciamo i termini della vertenza,si sa solo che vi è stata una esosa citazione milionaria di Sabatini...non ci interessa se ha fatto le marachelle, se ha detto le bugie di Pinocchio o se non rendeva, non siamo tifosi Virtus. So solamente che quando ha indossato la maglia biancoblù l' ha onorata come pochi,portando di peso la Dinamo in serie A; perciò noi lo ringraziamo con tutti i suoi difetti (chi è perfetto è anche un po' cretino), la sua scostanza e il suo tiro piazzato irresistibile. Se poi non legge...pazienza. Traducete!
Wrecking Ball per sempre nei nostri cuori. Noi (al contrario degli impiccababbu) non lo scordiamo nel giro di sette mesi.

Skywalkerboh ha detto...

Grazie a voi, mi è venuto d'impeto prima di andare a nanna.
Domenica arriva Montegranaro, e saremo tutti là.
Quello che mi dispiace è che so già che perderò la gara con Teramo, uffa!!!