giovedì 6 gennaio 2011

La Dinamo sbanca Varese!


Una grande sofferenza, un'emergenza nell'emergenza (Hunter fuori a lungo con 4 falli sul groppone), ma col coltello fra i denti i pirati biancoblu hanno espugnato il Masnago, che tanti successi epici ha conosciuto nella sua lunga storia. Meo Sacchetti torna nella sua città (dove ha pure la residenza) e lo fa da vincitore, condannando la sua Varese alla quinta sconfitta di fila e portando la Dinamo a compiere un passo importantissimo (Teramo ha vinto ma rimane dietro, poco più giù Brindisi, asfaltata a Treviso).
Quando sei con le spalle al muro, con gli uomini contati e le energie al lumicino, quando anche in campo le cose si complicano, solo gli attributi risolvono il problema, e la Dinamo stasera ha finalmente mostrato di averli, conquistando la vittoria più importante della stagione (almeno fino a questo punto). Tutti i giocatori scesi in campo hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, hanno ringhiato a muso duro, difeso con energia e attaccato con lucidità quando contava. La partita di oggi è vissuta su sprazzi alternati da una parte e dall'altra, e ha esibito tanta, ma davvero tanta zona. Varese (priva di Rannikko, non scordiamolo - ma alla Dinamo mancava Hubalek) non ne aveva bisogno: se avesse difeso a uomo forse avrebbe vinto, dato che Sassari aveva una minore prestanza fisica. La Dinamo invece era quasi obbligata a difendere con la zona, dato che i lunghi erano carichi di falli. Abbiamo visto a lungo un quintetto con Vanuzzo centro, Sacchetti ala alta e i tre piccoli, eppure in difesa tutti sono andati a rimbalzo (cosa importante per il controllo dei palloni, che blocca il contropiede ma non concede secondi tiri agli avversari), e infatti oggi la Dinamo ha vinto la contesa sotto le plance per la seconda volta in tutta la stagione. Qui si è costruito il controllo del match: White con 12 rimbalzi, Sacchetti con 7 e Diener con 6.
Diener: ha tirato bene, difeso, preso rimbalzi (come detto) e smazzato i suoi assist. Pentole e coperchi, si dice, ma con White: oltre ai 12 rimbalzi pesano enormemente i 10 falli subiti e il 36 di valutazione (primo assoluto della giornata in campionato). Fantastico Tsaldaris: ha fatto i punti suoi e quelli di Pinton, oggi un po' opaco. Ma sinceramente parlare dei singoli, se pur le voci del tabellino citate sono incredibili, è riduttivo. Allora diciamo che il 108-83 dell'indice di valutazione e le 7 stoppate date (e nessun subita) parlano da soli. La Dinamo ha trovato in sè le energie giuste, proprio come aveva chiesto il coach in settimana, e le risposte giuste dai suoi uomini chiave.
Domenica si va a Siena, e ci saranno circa 150 sassaresi, per una partita dall'esito scontato, ma stasera sognare a occhi aperti è lecito: ce la giocheremo, a testa alta.
Nel momento in cui scrivo mi giunge la notizia (sarà vera?) che i Mele avrebbero aprofittato della trasferta in terra lombarda per contattare Tomas Van Den Spiegel, un giramondo del basket, fino a ieri a Milano. 2 metri e 14 centimetri per 114 chilogrammi, un lottatore, al momento un po' acciaccato, ma almeno Hunter avrà un lungo a fianco, un lungo vero. Certo, Van Den Spiegel è leggero come Hubalek, ma non se ne va in giro fuori dall'arco a sparacchiare. Lui sta sotto e lotta come un leone, le dà e le prende senza paura di rovinarsi il visino (un lungo in Serie A deve fare questo). Se verrà firmato sarà un importante input per la stagione della squadra, oltre che un grosso sacrificio economico (l'ennesimo) della società.
Staremo a vedere. Per stasera si sorride e basta. Domani riprende la lotta, perché la classifica non ammette cali di alcun tipo. Teniamoci stretta la Serie A... e FORZA DINAMO! ... Ed aggiungo, caro Luca,  che se abbiamo il top scorer della Serie A, James The Flight75 QUI le statistiche di White  magari c'è anche un pizzico di qualità nei nostri dieci sudati punticini... SD
prepotentemente El Greco !
Dimitrios attack  (la foto si riferisce alla partita contro Lottomatica Roma)
Super-James: +36 di valutazione e tripla doppia ! Top scorer con 258 punti
le 3 foto di Roma sono di Luigi Canu per basketinside (C) - si ringrazia l'autore

3 commenti:

SoloDinamo ha detto...

con intenzione propiziatoria, avevo postato immagini di antiche disfide contro Varese (allora si chiamava Cagiva, provvisoriamente in A2 e battuta da una Dinamo d'epoca, direi "vintage"). Non avevo dubbi sulle qualità del gruppo, se critiche vi son state erano dirette al comportamento discutibile di qualche giocatore. La serietà del progetto è intatta. Ma eri hanno vinto, ho rivisto finalmente gente disposta a lottare ed a fare di necessità virtù, gente esultare all'indirizzo della panca, gente prender botte in campo ed onorare la maglia. Peccato solo per qualche punticino perso per strada in assurde sconfitte, potevamo essere -senza patemi- nel gruppone dei 12 punti, però oggi è festa per i pirati biancoblu, che si permettono il lusso di sbancare Masnago, quindi diciamo FORZA DINAMO e "Siena, aspettaci" :-)

Skywalkerboh ha detto...

Io dico che potevamo essere a 14 punti, tranquillamente.
Il campionato, tolte le prime 3, è livellato verso il basso: tutto ma proprio tutto può succedere.

SoloDinamo ha detto...

...che è poi il pensiero di Dan Peterson (lui dice che tutto può ancora accadere, ovviamente è il punto di vista di Milano, che vuole riacchiappare Siena e possibilmente batterla ai P.O.).
Mi fa paura Teramo, che sta ripartendo bene, ma non escludo colpi di coda del Brindisi,ulteriormente rafforzato. Noi dobbiamo battere Cremona e soprattutto Teramo in casa, quelle saranno le partite della vita. Anche una eventuale vittoria a Brindisi varrebbe doppio (o triplo...).