sabato 31 luglio 2010

BUONE VACANZE !


a tutti quelli che mi hanno seguito in questi sette mesi, auguro buone vacanze da passare in posti magnifici (come quello che si vede nella foto, tratta da flickr - arcipelago della Maddalena)
...grazie a te, cara Dinamo, per questi anni vissuti intensamente
...e un saluto carissimo anche ai Cavina boys dello splendido campionato 2008-2009: Peterone Ezugwu, Ciccio Amoni, Trent "the shark", Martin il canadese volante, Massimino "1/2 pittorra", Spampi e tutti gli altri, senza dimenticare coach Demis.
Vi aspettiamo presto in Sardegna, sarete sempre i benvenuti !

venerdì 30 luglio 2010

miscellanea preferiale


Il maestrale impazza, e intanto la Dinamo completa il suo gruppo italiano: abbiamo Pinton, Jack, Manuel, Cittadini, ai quali si aggiunge Brian Sacchetti, cioè il figlio del coach (Meo infatti ha tre figli: due giocano a basket, il terzo gioca a volley, e lui ha simpaticamente detto, una volta, si era sotto Natale, "che nessuno è perfetto" - un'altra volta in un'intervista ha sostenuto che il pubblico di Sassari sembra un pubblico da pallavolo; bene, spero abbia cambiato idea bazzicando dalle parti del palaSerradimigni tra la fine di maggio e il 13 giugno 2010).
Caro Meo, il volley è e rimane un grandissimo sport !
In ogni caso, comunque la pensiate su Brian e sul volley, ecco la nuova ala piccola (un po' di ripasso...leggiamo, noi profani, che cosa è il "3" come ruolo standard :
Ala piccola: questo ruolo è ricoperto solitamente da un giocatore molto dotato fisicamente e in grado di marcare sia avversari più piccoli e veloci che più alti e pesanti. Per quanto riguarda l'attacco talvolta viene definito come "giocatore a due dimensioni" perché può essere in grado sia di giocare lontano da canestro sfruttando il suo tiro dalla distanza, sia di prendere posizione vicino al ferro se marcato da avversari più piccoli).


Brian Sacchetti al camp in Valsesia che ha tenuto con il papà, questa estate
Sacchetti con la maglia della Nazionale under 18

Cosa credete, anche noi abbiamo il nostro camp. Si è svolta infatti dal 27 giugno al 2 luglio scorsi la V edizione del Summer Camp organizzata da Emanuele Rotondo. Ben 70 ragazzini e 10 ragazzine delle classi dal 2003 al 1998 hanno sudato, si sono divertiti, hanno imparato tante nuove cose sul campo da gioco, hanno fatto baldoria di notte al camping Li Nibari della Marina di Sorso e infine sono stati giustamente premiati per la costanza, nonché per l'amore (loro, ma anche da parte dei genitori) per questo benedetto basket.
Ecco qualche foto della bellissima giornata conclusiva . Erano presenti atlete e atleti del Basket '90, Dinamo2000 ASD, Sportissimo, Coral Alghero, New Basket Project e di qualche altra società che ora sinceramente non rammento . Complimenti a tutti i coach: Manu e Federico Rotondo, Francesco Guarino, Antonello Pilia, Alessandro Manca, Chicco Salvatore, Ale Manca ecc.

Emanuele Rotondo, Barbara Cuccu, in secondo piano Francesco Guarino

una delle tante squadre premiate (c'era anche qualche genitore orgoglioso sotto il palco...eh eh)


che galanti: bei fiori per la bellissima Barbara. ;-)

E infine...ieri notte ho fatto un sogno. A Sassari arriva l'Aga Khan, o un altro di quei magnati che ancorano i loro yacht (in realtà, turbonavi con tanto di elicottero sul ponte di comando) lì a Porto Cervo. Questo benefattore versa un sacco di dollari nella cassa della Dinamo. Luciano Mele impazzisce di gioia e dai salti che fa diventa 10 cm più alto, Pinuccio dall'allegria si butta nudo nella fontana dell'Emiciclo ....la Dinamo novella Paperon de' Paperoni acquista Othello Hunter, possente giocatore NBA di Atlanta. La società stacca 4500 abbonamenti in 3 giorni e in breve tempo nel palazzetto non c'è più posto. A fora li pindacci, finalmente. Mi risveglio dal sonno tormentato in un bagno di sudore e rivedo la faccia di Brian. In queste foto, Othello è il #45.


Othello Hunter al preseason NBA il 23.9.2009:

Othello con la maglia degli Hawks:

Chi si rivede ! Peter Ezugwu alle Bombarde (due estati fa)

mercoledì 28 luglio 2010

cittadini !

Cittadini a Bologna, sponda Fortitudo
Alessandro Cittadini con la maglia del Carpisa Napoli


Questa la biografia del nuovo acquisto, che va a rafforzare il settore lunghi. Un 'ala pivot che avrà il compito arduo di marcare il centro americano negli allenamenti e di dare un contributo sostanzioso dalla panca. Per lui, giocatore di grande esperienza, una stagione di rilancio. Ha vinto abbatanza, ed ha avuto enormi soddisfazioni, tra le quali le 90 presenze in Nazionale. Da lui mi aspetto tanto. Sarà importante vedere come sarà inserito nel gruppo italiano.
1997-1999 Fortitudo Bologna 10
1999-2000 Reggiana 30
2000-2001 Basket Livorno 33
2001-2002 Pall. Reggiana 36
2002-2003 Viola Reggio Calabria 43
2003-2004 Basket Napoli 23
2004-2005 Teramo 34
2005-2007 Basket Napoli 55
2007 N. Sebastiani Rieti 4
2007- 2010 Fortitudo Bologna 54

Nazionale

2002- Italia

Bronzo Svezia 2003
Giochi del Mediterraneo
Oro Almeria 2005

QUALCHE VIDEO RIGUARDANTE ALESSANDRO CITTADINI
Nel 2006, con Napoli #16


Cittadini in back door per Oscar Torres, Fortitudo stagione 2007-2008:


highlights Cittadini #7 in maglia "F"


intervista al "Citta"

giovedì 22 luglio 2010

si parla di nuovi acquisti





Partiti Kemp (col suo contratto principesco con le "V" nere, ben 500.000 dollari in due anni), Jason Rowe, accasatosi in Turchia nonché Binetti (è finito nel mirino di Demis Cavina, che di solito ha un buon fiuto, perciò non vedremo più il paisa di Trenton e la sua bellissima moglie Jenny - questa sì che è una notizia terrificante...), arrivano Mauro Pinton e Dimitrios Tsaldaris.
Il primo, classe 1985 è molto più di un'ottima promessa, si tratta del play panchinaro che l'anno scorso aveva ben impressionato con l'Enel Brindisi. Un bel colpo assestato da Pinuccio Mele in questa difficile campagna acquisti.
Il secondo è una guardia che all'occorrenza ricopre il ruolo di ala piccola, ha giocato prevalentemente nel durissimo campionato greco, poi a Napoli e successivamente, a metà del disastroso campionato scorso, nel gennaio 2010 è stato acquistato dalla Premiata Sutor Montegranaro.
Jiri Hubalek ha firmato alla grande e quindi salgono a due i giocatori che hanno esperienza di serie A, senza contare l'anno di massima serie all'Olimpia Milano di Manuel Vanuzzo.
A presto.
Ecco Dimitrios Tsaldaris

CARRIERA :
Ha iniziato la carriera professionistica nel 2001 con la maglia dell'Alimos, squadra con la quale si ferma fino al 2004... Nella prima stagione da professionista gioca 26 partite segnando 12.9 punti di media (con il 48.9% da due e il 36.8% da tre)… Nella stagione 2002-2003 gioca 26 partite collezionando 9.3 punti a partita e chiudendo la stagione con il 55% da due e il 24.7% da tre punti… Nella stagione 2004-2005 gioca nel Peristeri Atene… L’anno successivo approda al Panellinios, con cui gioca 28 partite segnando 6.5 punti di media… Nel 2006 viene eletto miglior giovane della Lega Greca… Dal 2006 al 2009 milita nell'Aris Salonicco… Chiude la stagione 2006-2007 giocando 38 partite in campionato (6.6 punti di media) e 16 in Eurolega (4.1 punti di media)… La stagione successiva (2007-2008) gioca 29 partite in campionato (8.8 punti di media) e 20 in Eurolega (8.5 punti)… Nella stagione 2008-2009 gioca 31 partite con 24.1 minuti di media, segnando 8.8 punti con il 44.9% da due, il 35.3% da tre, il 79.6% ai liberi e con 2.3 rimbalzi di media... In Eurocup ha giocato 6 partite con 32.2 minuti, 14 punti e 2.8 rimbalzi di media... Nel 2009 sbarca in Italia, a Napoli, per poi passare nel dicembre dello stesso anno a Montegranaro.



DATI PERSONALI :
Sposato con Polina… Ha una figlia di nome Despoina… Nel tempo libero ama leggere e viaggiare… I suoi idoli sportivi sono Micheal Jordan e Drazen Petrovic… Il film preferito è ‘Apocalypse now’… L’auto preferita è la Nissan GT-R.

Highlights Mauro Pinton


Highlights Aris Tessalonika - Panathinaikos Atene 2008-2009 (con Tsaldaris)

martedì 13 luglio 2010

la passione non ha prezzo


La dirigenza della Dinamo ha sciolto "la riserva" ed esattamente un mese dopo i festeggiamenti per la meritata promozione in serie A, ad una settimana di distanza dalla piccola manifestazione di Piazza d'Italia, ci ha fatto sapere che sì, è possibile partecipare al prossimo campionato di serie A. I fondi sono sufficienti, le garanzie sono state date, le risposte sono arrivate e - insomma - i patron della Dinamo e gli altri soci sono in grado di imbarcarsi in una nuova avventura senza temere che la navicella Dinamo si sfracelli contro pericolosi scogli prima ancora di essere arrivata nel mare aperto della Serie A. Non giudico nessuno, ma dico semplicemente che certe cose, come la passione sportiva, il legame con il club, l'attaccamento alla città in cui sei nato, sono immensamente più importanti di un conto profitti e perdite che deve quadrare alla perfezione.
Resta il prossimo video, che parte dalla vittoria interna con Reggio Emilia fino ad arrivare...ad Anthony Frederick, cioè il memorabile passato ed il glorioso presente della Dinamo, che sono lì a ricordare che certi valori non hanno un prezzo. Tutti quei ragazzi, più o meno giovani che si vedono nella clip lo sanno perfettamente, e conoscono i tanti sacrifici affrontati per seguire la squadra in giro per l'Italia. Buona visione.

venerdì 2 luglio 2010

diamo un senso a questa storia....


E' un appello che non serve a nulla, comunque lo faccio affinché un giorno non possa esserci il rimorso di pensare "avrei potuto fare di più". Chiunque è in grado di farlo, sponsorizzi la Dinamo o la aiuti economicamente in altro modo. E' una delle poche realtà positive di questa Città e del suo territorio. Fa muovere le persone, le mobilita intorno a idee sane, sottrae le giovani generazioni dalla negatività, in poche parole è una realtà socializzante. E non c'è altro da aggiungere, se non che questa storia ha un senso e non può finire così. Senza neppure provarci. - La Nuova Sardegna -
29/06/2010 09:41 - SASSARI. «Apparirebbe assolutamente incomprensibile che per i prossimi anni lo sponsor storico, unica istituzione presente sul nostro territorio in grado di contribuire fattivamente alla realizzazione del progetto, negasse alla Dinamo il fondamentale sostegno nell’affrontare l’ardua sfida che comincerà dopo l’estate. Questo nostro territorio che, giorno dopo giorno, sta perdendo pezzi della propria identità e della propria storia, non può permettersi di disperdere un simile patrimonio». È questo il passo più significativo della lettera che il Comitato per la Dinamo ha inviato nei giorni scorsi al presidente del consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna, Franco Farina, per invitarlo a sostenere nel momento più importante la Dinamo: a vent’anni esatti dalla firma del primo contratto, sostiene il Comitato, e con questo storico traguardo raggiunto grazie anche all’impegno e ai finanziamenti profusi dall’istituto di credito, sarebbe veramente strano vedere la Dinamo perdere il suo sponsor storico. E proprio nel giorno più importante, quello dell’esordio in Serie A.