domenica 7 febbraio 2010

A perfect day (o quasi)

La mia giornata perfetta (sabato 6.2.2010) è iniziata con un calcinaccio caduto sulla macchina (senza danni), proseguita con la rottura di un pneumatico nel garage della Conad (perché questi emiliani mettono dei ferri enormi e taglienti per incalanare i carrelli della spesa?) ed è terminata al palazzetto "in malo modo", con la giusta festa brindisina e la New Basket che usciva tra gli applausi. Meritati: li abbiamo applauditi e in fondo sono una squadra e un pubblico simpatici. Un gruppo operaio e senza grilli per la testa.
Questo piccolo prologo serve per capire che, a volte, le brutte giornate si vedono dal mattino. A parte tutto ciò, la Dinamo avrebbe potuto giocare senz'altro meglio. Al solito, i giudizi tecnici li lascio agli appassionati e ai giornalisti. Evito anche i giudizi su questo o quel giocatore, ciascuno ha visto la partita dalla sua angolazione e si sarà fatta la sua personal opinion . Certe cose sono talmente eclatanti, e poi è facile capire che non si può dare tanto spazio nell'area colorata a giocatori del calibro di Bryan, Infante e Thomas. Quest'ultimo ha giocato anche in serie A, e non è "buccia di ciogga" giusto per citare il celeberrimo cartellone; invece Crispin ha fatto l'NBA, che non è esattamente la C2 regionale, e anche se ha segnato poco, poiché marcatissimo, ha smazzato parecchi assist ricoprendo di fatto il ruolo di play. Una difesa rocciosissima da parte di Brindisi, e molti tiri messi a segno nei momenti giusti; in più, sono riusciti ad imbrigliare le nostre fonti del gioco. Ecco in pillole l'origine della sconfitta. Penso semplicemente che ieri siano mancati il gioco di squadra, il carattere, la grinta, la mentalità e diverse altre cose non facilmente spiegabili su un blog; in poche parole, è mancata la Dinamo vincente vista nel periodo metà ottobre-Natale. Non credo però che le situazioni piuttosto peculiari che si sono verificate tra Pistoia, Jesi e in casa col Brindisi in poche settimane possano riverificarsi.
E gli arbitri ? Ne vogliamo parlare ? Avremmo perso comunque queste 3 partite, ma di fatto Rowe (che è alto quanto me , quindi basso per il basket) viene regolarmente asfissiato, con le giacchette arancioni stranamente inerti, e Jiri si becca una volta sì e l'altra pure la sua razione di botte; a guardarla con occhio maligno sembrerebbero provocazioni per far saltare i nervi, trovo che sia ridicolo parlare di "complotto" ma continuo (chissà perché) a vedere "cose turche" da parte degli arbitri, uno dei quali è pure indagato, sospeso e reintegrato, e per niente amico della Dinamo (si può sempre andare a rivedere gara2 contro Jesi nel 2008, uno degli arbitraggi più abominevoli nella
storia cinquantennale della Dinamo).
Ci sono stati errori tattici e qualcuno non sta rendendo al meglio, come si era già verificato ad inizio campionato; in fondo questa squadra non è stata costruita per vincere il campionato direttamente, ma si è pensato ad una buona prospettiva playoff. Non credo, e del resto non sono un esperto in statistiche, che la Dinamo abbia mai girato alla quarta di ritorno al primo posto in classifica. Il risultato è storico, Sassari è al centro del panorama di Legadue. Vediamo la bottiglia mezzo piena: la salvezza è cosa fatta e i P.O. sono a buon punto.
Credo sinceramente che - ferma la necessità di un chiarimento tra il coach e lo spogliatoio, perché qualcuno dovrà pur smettere di fare 'o pazzariello - da domenica prossima si possa e si debba ritornare vincenti. Nella sfortuna, abbiamo qualche piccolo punto di vantaggio: ancora al Palazzetto, col pubblico amico e senza tv (così nessuno potrà gufarci contro)
con un' avversaria buona, con players di esperienza, ma tutto sommato abbordabile. Poi Casalpusterlengo che (mi prendo la responsabilità di scriverlo) mi è parsa all'andata la squadra più debole vista in casa, anche se le cose cambiano e nel frattempo si è rafforzata. A Lodi saremo davvero in tanti, il palazzo è piccolo e ci sarà modo di far sentire vicinanza, affetto, calore vero alla nostra squadra.
Quello che non deve mai mancare è il giusto spirito, la grinta e la voglia di lottare.
Credo sinceramente che dopo un giorno di riposo, e parecchie riflessioni, ci sia un'indubbia voglia di riscatto.
Avanti biancoblù, forza Dinamo, sempre !


3 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

Sono d'accordo con molto di quanto scrivi.
Aggiungo un paio di cose: il gioco della Dinamo e bi-dimensionale in attacco, e cioé o si parte con pick and roll oppure si va in isolamento uno contro uno, stop.
Brindisi ha mostrato che facendo girare di più la palla, e offrendo più giochi, le difese poi ci cascano, e siccome la Dinamo sa difendere bene solo in anticipo, il gioco per loro è stato facile.
Brindisi è squadra più tosta fisicamente e più forte, la Dinamo al solito è troppo leggera; non basta correre tanto, occorre variare, ma soprattutto difendere davvero, il che non significa solo anticipare forte, ma anche non perdere mai l'uomo: sabato Brindisi ha vinto perché nei momenti di nostro maggior sforzo, faceva girare un po' di più la palla e sfruttava ongi minima pigrizia nostra.
Un gran peccato, ma pazienza.
Siamo ancora primi, e bisogna rinfrescare i giochi e lavorare sul morale: un momento no può capitare anche agli altri, com'è lecito che sia.
Spero che non ci superi nessuno in calssifica: questa squadra non gradisce le botte, e ai playoff salterebbe subito.

Forza Dinamo :)))

SoloDinamo ha detto...

ciao, sono d'accordo con te, ovviamente. Il fatto è che il gioco Dinamo è questo qui, volenti o nolenti.
Siamo a febbraio, non credo che a 11 giornate dalla fine sia possibile chiedere un mutamento del gioco a Sacchetti. L'unica cosa che si potrebbe fare è trovare un rinforzo, un lungo, un ala forte capace di lottare nel colorato, ma dubito che la Società abbia queste intenzioni. La difesa è debole, questo è chiaro, ma Vanuzzo non è al top, sta male fisicamente, Baldassarre è capace,atletico ma ancora un po' immaturo, e Conti non può fare tutto da solo se Hubalek non aiuta. Colombo serve per gli allenamenti o poco più.
In più aggiungi che il nostro gioco è prevedibile, che c'è lo streaming e ormai ci conoscono troppo bene...poi il calo atletico, l'atteggiamento ostile degli arbitri ("ci picchiano ad ogni partita", non l'ho detto io ma Vanuzzo sabato sera Franco Lauro)...è un insieme di componenti che va verso un certo risultato,ora sotto gli occhi di tutti.
Ma domenica ci riprendiamo, ne sono certo.
Forza Dinamo ! Fare quadrato !

SoloDinamo ha detto...

Luca, ho trovato questo piccolo clip che ho
girato in Dinamo-Trenkwalder lo scorso dicembre.
Difesa Reggio messa a zona, Vanuzzo opera il blocco, Jason serve un assist al bacio per Hubalek
che, assai attento, non deve fare altro che
segnare. Bello ,è la Dinamo che vogliamo ancora
vedere.