venerdì 26 febbraio 2010

FINAL FOUR - per la prima volta a Sassari


Ho acquistato, in qualità di abbonato, un paio di mini-abbonamenti per la Final Four (che io continuo a chiamare "coppa Italia di lega2" per continuità col passato, o "Coppa Italia dei poveri"). Mi sembra una soluzione abbastanza conveniente, in pratica con 15 euro hai la possibilità di vedere tre partite di basket che si annunciano interessanti. L'unico problema sarà conservare i precedenti posti da abbonati, dato che la società ha deciso che per le gradinate "C" e "D" ci saranno solo posti non numerati. Soluzione che non ritengo sia esattamente equa.

Buone Final Four a tutti e forza Dinamo !


(qualche notizia tratta dal web...)
Conferenza di presentazione della "Reale Mutua Assicurazioni Cup"
01.03.2010 20:17 di
Erika Gallizzi

SASSARI. Si è svolta questo pomeriggio la conferenza di presentazione della Final Four di Coppa Italia della Legadue di basket. La manifestazione, denominata “Reale Mutua Assicurazioni Cup”, è stata illustrata nei minimi particolari in uno scenario elegante, il Teatro Civico di Sassari, che fu un tempo, prima dell’ammodernamento della struttura e dello stile (cioè fino al 1826) lo storico “Palazzo di Città”, sito nel cuore di Sassari.Ha introdotto la conferenza il responsabile dell’ufficio stampa della Legadue, Fabrizio Pungetti, portando i saluti ed i ringraziamenti della Lega stessa.Ha poi preso la parola il direttore della rivista specializzata Superbasket, Claudio Limardi, nelle vesti di moderatore. La Reale Mutua Assicurazioni Cup è una manifestazione che quest’anno presenta diverse novità ed iniziative che coinvolgono direttamente il pubblico. Ad esempio, nella giornata di domenica sarà possibile, sia per gli spettatori presenti al Palasport, che per chi seguirà la competizione in tv o via Internet, votare il miglior giocatore ed il miglior italiano della manifestazione, questo semplicemente collegandosi al sito della Legadue o mandando un sms al numero 3456479255. Si tratta della sesta edizione della Final Four e si gioca per la prima volta a Sassari, per cui il primo intervento in conferenza è stato quello del Sindaco della città sarda, Gianfranco Ganau, sempre presente al Palazzetto in occasione delle gare casalinghe della Dinamo: “E’ un motivo di grande orgoglio per la nostra città poter ospitare questa manifestazione. Devo ringraziare la Lega che ha dato questa opportunità alla Dinamo e la Dinamo stessa. Non è un caso che il 50° anniversario della storia della società trovi la massima espressione sportiva in questo momento e che veda questa importantissima manifestazione qui. Stiamo collaborando affinchè tutto vada nel migliore dei modi, per cui ci auguriamo che anche il soggiorno degli ospiti e tutte le manifestazioni di contorno trovino esito positivo. Quindi, ribadisco il mio grazie alla dirigenza che ha consentito questa importante ribalta alla nostra città, a livello nazionale”.La Dinamo rappresenta la propria città, ma anche la propria Provincia (e Regione, la cui rappresentante, Maria Lucia Baire assessore regionale allo sport, impossibilitata ad essere presente, ha fatto pervenire il proprio saluto), pertanto non poteva mancare il Presidente, Alessandra Giudici: “Credo che la Dinamo sia nel dna di Sassari e provincia. L’amore che la città e la provincia hanno verso la propria squadra, è testimoniato ogni volta che la Dinamo gioca non solo in casa, ma anche in trasferta. Per noi è importantissimo ospitare qui a Sassari questa manifestazione per la promozione che un evento come questo porterà al nostro territorio, ma soprattutto sarà il modo in cui la città e la provincia manifesteranno ancora una volta proprio l’amore per la nostra squadra. Per cui, il mio ringraziamento va a chi ha organizzato questo evento”.La Final Four di Coppa rappresenta una grande vetrina per la Legadue, soprattutto in un momento in cui, per certi versi, la categoria è bistrattata. A questo proposito, il Presidente Marco Bonamico si è tolto qualche sassolino dalla scarpa (si è soffermato sui trofei, in cristallo, per la “trasparenza della Legadue”), oltre a presentare il “colpo di mercato” di questo evento: “Sarà con noi Valerio Bianchini (che farà anche parte della giuria della gara delle schiacciate, altra novità di questa edizione della Final Four, ndr), ex allenatore della Nazionale e vincitore di scudetti, coppe, ma non solo, grandissimo comunicatore e Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di comunicatori nella pallacanestro adesso. Quest’anno, con la gara delle schiacciate ad esempio, abbiamo voluto coinvolgere il pubblico, e far capire quanto è spettacolare la pallacanestro in un momento di gioia. Tra l’altro, per la giuria saranno sorteggiati due rappresentanti del pubblico, perché dobbiamo dare la possibilità alla gente di interagire con chi gioca. Questa è una dei cavalli di battaglia della Legadue di quest’anno, come testimoniato dal voler mantenere il basket in chiaro visibile a tutti sulla Rai, ma anche dal lavoro di starchannel. Il basket è colore, spettacolo, voglia di stare insieme.Quest’anno, in estate, siamo stati privati di una promozione, adesso rischiamo di essere penalizzati di nuovo ed io credo che questa Lega, le società che la compongono, abbiano bisogno di rispetto, oltre a meritarlo, insieme agli allenatori, ai giocatori, al pubblico che affolla i palazzetti. Noi chiediamo quel rispetto che ancora la Legadue non ha ottenuto e ci batteremo per averlo. Rispetto anche per avere i migliori arbitraggi possibili. La Legadue è fortemente penalizzata anche perché ogni anno perde i suoi migliori arbitri, che vengono promossi in serie A. Abbiamo un grande ex arbitro che è stato assunto dalla Lega come designatore, ma purtroppo oggi non è nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro perché le designazioni spesso sono decise non in accordo con lui. Crediamo, come tutti, come ha la serie A, di avere diritto ai migliori arbitraggi e se la Final8 è arbitrata dai migliori arbitri della serie A, credo sia giusto che anche noi abbiamo l’arbitraggio dei migliori arbitri del nostro campionato, e mi auguro che questo accada. Aldilà di questo, una nota polemica: sono certo che saranno delle grandi Final4 perché abbiamo quattro grandi squadre, fortemente motivate. Non è stata facile la scelta di Sassari, perché c’era un’altra grande pretendente che era Brindisi, che ha pubblico, tradizione e storia. Io mi auguro che presto abbia anche un palazzetto che possa accogliere simili eventi. Auguro a tutti buon divertimento e state con noi perché la Legadue lo merita”.Se Sassari ha potuto organizzare questa manifestazione, è perché ha una società solida, ambiziosa e che nel corso degli anni ha affinato le proprie strategie facendo crescere progressivamente i risultati della squadra. A capo della società, il Presidente Luciano Mele: “Per noi è un grande onore aver organizzato questa manifestazione. Ci tenevamo tanto perché il nostro pubblico, il nostro territorio meritavano un avvenimento così bello ed importante. Ringrazio le istituzioni, Stefano Sardara della Reale Mutua Assicurazioni e tutti gli altri dirigenti, che hanno consentito che questo evento si potesse svolgere a Sassari. Il nostro compito è di organizzarlo nel miglior modo possibile. E’ un impegno che ci siamo presi tutti, soprattutto mio figlio Pinuccio. Vorremmo che tutte le persone che verranno a Sassari in questa circostanza, mantenessero non solo il ricordo di una bella manifestazione sportiva, ma anche di una città ospitale e potessero tornare magari un domani da turisti. Grazie a tutti”.Stefano Sardara e la Reale Mutua Assicurazioni, come detto, sono lo sponsor unico di questa Final4: “Ricordo che i primi giorni dell’anno, quando Pinuccio ha immaginato questo tipo di iniziativa e ha pensato di provare a “concorrere” all’assegnazione, io ho fatto la proposta a Reale Mutua, che è una delle compagnie più antiche nel territorio italiano e sensibile ai valori, tra cui quelli sportivi, e devo dire che non abbiamo faticato più di tanto a convincere la compagnia quando le abbiamo prospettato il progetto. Siamo molto felici di partecipare e siamo sicuri che l’abbinamento tra un marchio così attento ai valori come Reale, insieme allo sport, soprattutto quando è pulito, come avviene all’interno della Dinamo e nella città di Sassari, possa sicuramente rappresentare un obiettivo da perseguire”.I protagonisti
Dopo la parte istituzionale, i riflettori si sono spostati sui protagonisti. La Prima Veroli è stata rappresentata dal general manager Antonello Riva e dall’allenatore Massimo Cancellieri, la Trenkwalder Reggio Emilia dal team manager Gianluca Berti e da coach Alessandro Ramagli, Brindisi dal direttore generale Antonello Corso e dall’allenatore Giovanni Perdichizzi e la padrona di casa Dinamo dal general manager Pinuccio Mele, dal capitano Manuel Vanuzzo e dall’allenatore Meo Sacchetti. I loro interventi si sono susseguiti in modo leggero ed ilare, tra “frecciate” e commenti (Sacchetti ha seguito i primi accomodato sul proscenio, scherzando con coloro che prendevano la parola).I primi sono stati i rappresentanti della…Prima Veroli: “Siamo orgogliosi di poter difendere questo trofeo ancora una volta sul campo _ ha dichiarato il gm Antonello Riva _ dopo averlo vinto lo scorso anno e di questo ringraziamo il nuovo coach di quest’anno. Daremo tutto quello che abbiamo per poter conquistare il miglior risultato possibile, ovvero vincere. Siamo sicuri che sarà un avvenimento importante per tutto il nostro movimento”. Ha fatto seguito coach Cancellieri: “Devo sottolineare il grande impegno di Sassari, una città piena di entusiasmo. Per noi è un onore essere ospiti di un evento così importante in questo posto. Credo che Sassari sia mostrando qual è la via giusta per portare la pallacanestro italiana, in questo caso la Legadue, ai massimi livelli. Per quanto riguarda la manifestazione, sottolineo che secondo me la Final4 è bellissima perché da’ una grande esposizione alle squadre, al movimento ed alla Legadue”.Poi è stata la volta dei rappresentanti della Trenkwalder Reggio Emilia: “Per noi è una grande soddisfazione essere qui _ ha dichiarato il team manager Gianluca Berti _ in una stagione iniziata con degli obiettivi un po’ minimali ma coerenti, ma che ci sta regalando delle grandi soddisfazioni. Ringrazio Sassari che ci ospiterà sicuramente nel migliore dei modi e vinca il migliore”. Essere in Final4 è un motivo di grande orgoglio anche per coach Ramagli: “Giocare al massimo delle nostre possibilità sarà garantito dal fatto che ogni volta che giochiamo qui a Sassari c’è sempre un pubblico particolare, un ambiente particolare, sono sempre in 4000 a fare il tifo per e non contro. Questa è una cosa che non accade ovunque, per cui esserci ed onorare questa manifestazione per noi è un must”.Ancora freschi di vittoria a Sassari gli esponenti del Brindisi, unica squadra uscita quest’anno vincitrice dal PalaSerradimigni fino a questo punto della stagione, ed avversaria della Dinamo in semifinale, sabato: “Ci riteniamo fortunati _ ha detto il dirigente Antonello Corso _ perché forse noi non saremmo stati in grado di mettere su tutta questa organizzazione, come ha fatto la famiglia Mele, lo sponsor e tutti qui. Ci sentiamo onorati di essere qui, non solo perché abbiamo cercato di strappare fino all’ultimo a Sassari la candidatura per l’organizzazione, ma perché per noi è un grande risultato partecipare. Un risultato che, fino a qualche anno fa, per la piazza di Brindisi era impensabile. Visto che ci siamo, al pari delle altre partecipanti, cerchiamo di vincerla perché è giusto onorare questa manifestazione”. E puntuale è arrivata la scherzosa “stoccata” da parte di coach Perdichizzi: “In Legadue partecipano a questa manifestazione quattro squadre e non otto e significa che queste squadre hanno lavorato bene fin dall’inizio. Sono contentissimo che questa competizione si giochi a Sassari, perché lo merita in primis la famiglia Mele e penso che migliore organizzazione di questa non poteva esserci. Poi siamo qua non per partecipare, ma per vincere e ci proveremo, anche se sappiamo che ancora la ferita è aperta, abbiamo vinto qui poche settimane fa, per cui per noi sarà molto più difficile. Però, se proprio deve vincere Sassari, considerato che nell’ultimo periodo chi ha vinto la Coppa non ha centrato la promozione in serie A, magari a quella ci pensiamo noi…”In chiusura, Pinuccio Mele, Manuel Vanuzzo e Meo Sacchetti per la Dinamo Sassari, che hanno prima mostrato la sopramaglia che i giocatori indosseranno durante la manifestazione, con lo sponsor Reale Mutua Assicurazioni sulle spalle, ed il libro del cinquantenario scritto dal giornalista Roberto Sanna: “Per noi questo evento deve essere una festa _ ha dichiarato Pinuccio Mele _ Partecipano le quattro squadre che hanno fatto meglio di tutte nel girone di andata, si giocherà fino in fondo per cercare di vincere e di far bene, ma speriamo prima di tutto che sia una festa di sport. Ringrazio il Sindaco per questa cornice, bellissima per questo evento, Alessandra Giudici, in generale le istituzioni per il supporto, perché l’impegno è stato tanto. Poi voglio fare un ringraziamento speciale a Luigi Peruzzu, che ha tanti meriti. Grazie e complimenti a Roberto Sanna per la realizzazione del libro del cinquantenario, un pezzo della storia di Sassari”.Chi ha trovato la forza di sbilanciarsi, una volta per tutte, è stato il capitano Manuel Vanuzzo, spiazzando piacevolmente un po’ tutti: “La città teneva molto a queste Final4, affrontiamo la semifinale come una partita normale, senza nessuna pressione perché adesso lo diciamo: noi puntiamo all’obiettivo grosso”. Applausi e risate in sala, poi è stata la volta di Meo Sacchetti, che ha chiuso l’incontro: “Per quanto riguarda il pubblico di Sassari, ha detto bene Ramagli, io spero che sia una parte importante per la pallacanestro giocare in un posto dove c’è tanta passione, ma dove non si tifa contro gli avversari in modo becero. L’immagine che sta dando Sassari sotto questo aspetto ritengo sia una cosa molto importante, in un momento in cui, non solo bel basket, si verificano cose poco piacevoli. Dobbiamo dare un messaggio importante sotto questo aspetto e penso che il pubblico di Sassari lo faccia e spero che lo mantenga e migliori ancora in certe situazioni. In riferimento a ciò che ha detto Manuel, non sono mai stato un allenatore da proclami, ma a questo punto della stagione sarebbe ipocrita nasconderci e non giocare le nostre carte fino alla fine. Siamo una squadra particolare e lo avete visto tutti, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Abbiamo perso due volte solo con Brindisi e sabato vedremo di toglierci anche questo dente, in modo da poter dire veramente di aver giocato alla pari con tutti. E’ una sfida importante, penso che i ragazzi se la siano meritata. Siamo andati avanti con la leggerezza, continuiamo così. Abbiamo avuto anche noi i nostri piccoli problemi, però ce li teniamo, lavoriamo insieme. Ci ha portato qui un gruppo che ha un po’ mascherato dei problemi, soprattutto grazie a giocatori come Vanuzzo e Devecchi che sono qui da diversi anni ed hanno quindi fatto da collante. E’ un quid in più che conferisce valore alla squadra. Questo si vede nel momento difficile, noi speriamo di averlo già passato. Sappiamo di non essere i più forti, ma vogliamo essere i più forti”.Domani è prevista l’uscita nelle edicole di un magazine di 52 pagine, allegato a Superbasket. In ognuna delle città la cui squadra partecipa alla Final Four, l’edizione sarà diversa, ognuna con la copertina e la contro-copertina recanti i colori ed il logo della squadra della data città, dunque “personalizzata”. E ci sarà anche una versione dedicata a tutte le altre squadre non rappresentate nell’evento della Reale Mutua Assicurazioni Cup, in quanto si tratta di un lavoro non specifico sulle Final Four, ma di conoscenza reale di tutte le realtà facenti parte del campionato di Legadue.
Erika Gallizzi per pianetabasket.com (c)

2 commenti:

Skywalkerboh ha detto...

A me non è andata diversamente, abbonato nei Distinti A, fronte panchine in alto... stessa sorte

SoloDinamo ha detto...

mi sa che l'anno prossimo ti raggiungo e mi sposto lassù (da lì, ho seguito interi campionati), nel settore "D" si vede veramente male .
Hai notato che nei distinti A tifano di più che nei
distinti settore B ?